Leggio: “Per il campeggio non è arrivata in giunta nessuna proposta”

Nota dell'ex vicesindaco del paese della Valbossa in merito alla situazione del campeggio Sette Laghi

L’ex vicesindaco di Azzate, Salvatore Leggio, replica alle dichiarazioni fatte da parte della maggioranza in relazione alla situazione del campeggio Sette Laghi. Pubblichiamo interamente la nota di Leggio:

E’ vero che si é tenuta  una riunione in Comune, l’unica alla quale ho partecipato, con la presenza del Signor Scandroglio, amministratore del Campeggio, del geom. Gorno (dell’Ufficio Tecnico comunale), degli avv.ti Zanzi e Ravizzoli (nell’interesse del Campeggio) e dell’arch. Pasolini (nell’interesse del Campeggio).
Non risponde al vero, di contro, che in quella occasione furono formulate proposte. E ciò é ovviamente intuibile alla luce della complessità della vicenda sotto il profilo tecnico.
In verità, la riunione si concluse con l’impegno del  rappresentante del Campeggio di elaborare una proposta, corredata da tavole descrittive, da sottoporre all’Amministrazione.
A quel punto, a mia volta, mi impegnai, ricevuta detta proposta, a sottoporre la stessa alla Giunta per le valutazioni del caso.
EBBENE, MAI ALCUNA PROPOSTA GIUNSE IN COMUNE, QUINDI NULLA PORTAI IN GIUNTA. Di quella riunione, comunque, informai tutti gli altri amministratori.

Malnati, Arioli e Leoni dichiarano di non essere stati informati dell’evoluzione della vicenda inerente il Campeggio Sette Laghi.
Costoro erano tutti presenti al campeggio quando Rai Uno fece delle interviste in diretta televisiva e vennero informati, passo dopo passo, dal Sindaco circa i fatti ed i termini dell’intervento posto in essere della Magistratura. In particolare, tutti sapevamo – ed é stata la posizione assunta dal Sindaco – che stante detto intervento l’Ente era privo di discrezionalità amministrativa. In quella circostanza nessuno dei leghisti manifestò interesse per le persone coinvolte e suggerimenti operativi.
Arioli dichiara di aver appreso dai giornali della richiesta di risarcimento danni formulata dal Campeggio per un importo di Euro 15.000.000,00. Anche in questo caso si vuole strumentalizzare un fatto. Tutti apprendemmo tale notizia dalla stampa. Infatti, la richiesta era stata protocollata in Comune solo un giorno prima della sua pubblicazione (evidentemente gli amministratori del Campeggio si erano preoccupati di darne contestualmente copia ai giornalisti).
Tutte queste dichiarazioni, maldestre nella forma e incredibili nei contenuti, dimostrano un affannato tentativo di nascondere all’opinione pubblica l’incapacità e soprattutto l’assenza nell’affrontare i problemi.
Infine, offensiva dell’intelligenza altrui è l’affermazione di Arioli che oggi vuole dimostrare la sua vicinanza a coloro che, sino a ieri, lui, assertore intransigente della legalità e del rispetto delle regole, qualificava rei di abusivismo da combattere e condannare.
Sono certo che difficilmente i cittadini (anche i residenti nel Campeggio) si lasceranno trarre in inganno da chi muta opinione in relazione all’opportunismo legato a scadenze elettorali.
Distinti saluti.

Salvatore Leggio

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 12 Febbraio 2013
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