Le opere del studenti del Candiani in favore dei bambini
Le opere realizzate dagli studenti saranno in mostra in vari luoghi della città in occasione delle manifestazioni di “BA per l’infanzia e l’adolescenza”. Ecco dove e quando ammirare i lavori
In occasione di “BA per l’Infanzia e l’Adolescenza”, il contenitore di iniziative dedicate ai diritti dei più giovani, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con numerosi partner del territorio, ha organizzato anche una mostra di opere realizzate dagli studenti del liceo artistico Candiani sul tema della settimana.
“Una vetrina per i diritti”, questo il titolo della rassegna, sostenuta anche dalla onlus Piccolo Principe, sarà allestita in biblioteca a partire dalla settimana prossima e conterrà lavori realizzati dai ragazzi. Il progetto è stato coordinato dalla docente Agata Scrofani, con la collaboarzione dei professori Scordo, Lagomarsino e Cannizzaro. I ragazzi della sezione multimediale realizzeranno inoltre un video e un servizio fotografico sugli eventi della settimana, guidati dal professor Cunocchiella.
Un’anteprima della mostra è già esposta in questi giorni nelle vetrine del negozio Chicco di via Galilei: si tratta di tre opere ispirate alla Dichiarazione dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
In particolare Stefania Tartini ha realizzato con le tempere un lavoro sul sogno: “Ogni bambino ha il diritto di sognare: senza sogno non c’è futuro e quindi cambiamento, chi impedisce a un bambino di sognare lo opprime privandolo delle sue idee e della sua libertà. Ognuno ha il diritto di essere unico”.
Realizzato invece con la tecnica degli acrilici il lavoro di Fabiola Chiericato e Ilaria Orsini: “Hai il diritto di giocare: per questo lavoro ci siamo ispirate al “Radiant Baby” di Keith Haring, attivista e artista degli anni ‘80. Abbiamo scelto di utilizzare colori complementari fra il soggetto e lo sfondo. La suddivisione in quattro quadrati è ispirata invece alla Pop Art. In ogni quadrato è rappresentato un “radiant baby” che compie un’azione inerente al gioco e allo svago, azione che deve essere diritto di ogni bambino”.
Francesca Albinola, Martina Raniolo, Federica Alberio si sono invece ispirate dall’articolo n.6: “Ogni bambino ha diritto alla vita: abbiamo deciso di rappresentare un albero diviso in due, una parte rappresenta la possibilità di un bambino di crescere e diventare adulto ed è fiorita e rigogliosa, mentre dall’altra parte viene negata questa crescita, che stronca sia il ramo, sia la vita del nascituro”.
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