Benvenuti, ragazzi dell’Europa
Varese ha accolto ufficialmente alle Ville Ponti le delegazioni di Germania, Olanda e Ungheria che per i sei mesi di Expo saranno ospitate nella nostra provincia
Expo è già qui. A due settimane dall’inizio ufficiale dell’Esposizione universale, Varese ha accolto ieri sera le 250 persone – in gran parte giovani – che per sei mesi lavoreranno nei padiglioni di Germania, Olanda e Ungheria, ma vivranno qui, tra il capoluogo, Busto Arsizio, Gallarate e Castellanza, ospitati in alberghi, appartamenti e, in parte, nel campus universitario della Liuc.
Per le delegazioni tedesca, olandese e ungherese Varese ha organizzato una calorosa festa, con un momento ufficiale che ha visto la partecipazione di tutte le cariche istituzionali, dai sindaci di Varese, Busto e Gallarate al presidente della Provincia Gunnar Vincenzi, fino al presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e al governatore della Lombardia RobertoMaroni.
A fare gli onori di casa nella sempre incantevole Villa Andrea, al Centro congressi Ville Ponti, il presidente della Camera di commercio Renato Scapolan, che ha voluto questa “VareseExpo welcome night” e che lasciando da parte il discorso ufficiale per salutare a braccio tutti gli ospiti, ha sottolineato come Varese e il suo territorio, oltre al vantaggio di una posizione strategica per chi lavorerà ad Expo, sapranno offrire anche un’accoglienza calorosa, servizi efficienti e grandi opportunità per lo svago e il tempo libero.
L’assessore di Varese Sergio Ghiringhelli ha ricordato l’offerta turistica del territorio varesino, in particolare i suoi quattro siti Unesco. “Siete in una una provincia fantastica – ha detto il sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli – per i suoi sette laghi, per la sua storia e la sua arte, ma soprattutto per la sua gente. Vedrete, staremo bene insieme”.
Il sindaco di Gallarate Edoardo Guenzani ha messo l’accento sui valori di Expo: “Il vostro compito – ha detto ai giovani delle delegazioni – sarà sì quello di accogliere i visitatori ma soprattutto quello di far conoscere il messaggio importantissimo di Expo: Nutrire il pianeta. Vi diamo il benvenuto non come ospiti stranieri, ma come concittadini di quel grande paese che è l’Europa”.
Il presidente della Provincia Gunnar Vincenzi ha portato agli ospiti i saluti dei sindaci del Varesotto, mentre il governatore Roberto Maroni si è complimentato con le delegazioni “per aver scelto il meglio della Lombardia” e ha raccontato i contenuti del Padiglione Lombardia, il cui motto sarà “Feeding the future”, nutrire il futuro.
A rappresentare i tre paesi che saranno ospitati per sei mesi sul territorio varesino, il console generale aggiunto della Germania Peter Von Wesendonk e la vicedirettrice del padiglione Olanda Evelien Bijl, che sono subito entrati nel clima festoso e hanno dato qualche anticipazione sui rispettivi padiglioni e sulle attività che proporranno ai visitatori nei sei mesi di Expo.
La serata si è conclusa con un buffet realizzato in collaborazione con aziende e produttori del Varesotto, che hanno offerto alle delegazioni un’anteprima dei sapori e dell’ospitalità del Varesotto.
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