L’ospedale di Cittiglio cambia per migliorare il servizio

Dall'analisi dell'attività si è pensato a una riorganizzazione che punti ad abbassare le liste d'attesa e a specializzare maggiormente l'attività di assistenza. La protesta dei sindaci arriva in piazza

ospedale di cittiglio

Dal mese scorso, l‘ospedale di Cittiglio Pia Luvini ha perso il reparto di ortopedia e traumatologia. Una scelta della direzione aziendale non accettata dal territorio. Così i sindaci del Distretto si riuniscono questa sera, venerdì 9 dicembre, nell’area comunale di fianco alla stazione, per presentare alla popolazione i dati del presidio e le ragioni della bocciatura del progetto di sviluppo futuro.

I cambiamenti portati dall’ASST Sette Laghi sono dovuti alla lettura dei dati dei due presidi del Verbano. Il dg Callisto Bravi ha presentato l’analisi dell’attività.

L’ospedale di Cittiglio ha 100 posti letto, contro i 72 di Luino. A questi si aggiungono 4 destinati all’attività di Day Hospital.
Nei primi 8 mesi del 2016, il Pia Luvini ha effettuato  3294 ricoveri contro i 1589 di Luino. 953 sono stati gli interventi a Cittiglio (518 a Luino), 911 gli accessi in Day Hospital e 409 in Day Surgery.

Gli accessi in pronto soccorso sono stati 19.386 e sono state 30.503 le prestazioni ambulatoriali. Più contenuti i numeri del Confalonieri dove le prestazioni ambulatoriali sono state 23.997 e 13.187 gli accessi in pronto soccorso.

In campo ortopedico a Cittiglio sono arrivati in pronto soccorso 73 codici gialli contro gli 89 di Luino. I codici verdi, decisamente meno complessi, sono stati 1527 a Cittiglio e 1219 a Luino.
Nel 93,6% dei casi, l’arrivo in pronto soccorso è terminato con la dimissione a Cittiglio e nel 94,1% dei casi a Luino. I ricoveri sono stati 105 al Pia Luvini e 41 a Luino mentre i trasferimenti sono stati 3 da Cittiglio e 30 da Luino.

I pazienti con problemi ortopedici arrivati sono stati per lo più residenti: 1458 abitanti di Cittiglio al Pia Luvini e 1154 lunensi al Confalonieri. Gli altri distretti più  presenti sono stati 51 da Arcisate e 31 da Varese a Luino, 16 da Azzate e 103 da Varese per Cittiglio. Gli stranieri sono stati 44 a Cittiglio e 54 a Luino,

La gran parte degli accessi a Cittiglio sono avvenuti in ora diurna: dalle 8 alle 20 (1581) mentre di notte sono stati 300.

Nel 2016 i ricoveri ortopedici a Cittiglio sono stati 302 per 10 posti letto. Di questi 198 sono stati non programmati. In tutto, però, gli interventi sono stati 3256 contro i 487 di Luino che ha visto ricoverate 282 persone. Una parte importante è rappresentata dagli interventi di chirurgia ambulatoriale 36 a Cittiglio e 148 a Luino.

Alla luce di questa situazione, si è pensato di puntare sul potenziamento di Luino sia per il minor numero di posti letto, sia per la collocazione territoriale ma, soprattutto, per la presenza del reparto di riabilitazione e di cure sub acute che garantiscono una permanenza più lunga in ospedale assecondando i diversi momenti del recupero. Così, i medici attualmente suddivisi 5 a Luino e 4 a Cittiglio, diventano 7 per un pensionamento e un trasferimento. La squadra, quindi, si ridurrà a 7 specialisti che lavoreranno a Luino. I 10 posti letto di Cittiglio si uniranno ai 10 di Luino e diventeranno 16 concentrati al Confalonieri

L’attività di Day Surgery e Day Hospital  verrà implementata soprattutto a Cittiglio dove quest’anno, nei primi 8 mesi, sono stati operati 36 pazienti ( contro i 148 di Luino). Le sedute operatorie rimarranno tre mentre a Luino saliranno da 4 a 5 con aumento anche di quelle ambulatoriali che diventeranno 2.

Il consulto con lo specialista ortopedico in pronto soccorso rimarrà a Luino dalle 8.00 alle 20.00 mentre si ridurrà a Cittiglio : la presenza sarà dalle 10.00 alle 18.00.

Le ambulanze, quindi, dal novembre scorso trasportano i casi traumatologici più complessi a Luino e Varese mentre quelli meno gravi rimangono suddivisi nelle tre sedi ospedaliere. Chi si presenta in autonomia al pronto soccorso potrà vedersi visitato dallo specialista solo se si presenta negli orari di lavoro dello specialista, altrimenti o verrà rinviato al giorno dopo o, nel caso di maggiore gravità, trasferito a Luino dove viene raddoppiata la presenza medica.

All’ospedale di Cittiglio si punta sulla specializzazione delle chirurgie della mano e del piede con la collaborazione dei due centri specialistici. 

La riorganizzazione, nelle previsioni, porterà alla riduzione delle liste d’attesa per gli interventi attualmente a 2,5 anni per la mano e 1,5 per il piede, ma anche una miglior specializzazione dei medici e una conseguente qualità del servizio offerto.

Il Pia Luvini, in futuro, vedrà potenziare la specializzazione in campo ostetrico-ginecologico in sinergia con Varese e con i consultori del territorio dell’ASST Sette Laghi.

L’ospedale di Cittiglio, infine, si specializzerà nelle problematiche di proctologia assorbendo l’attività di Varese rimasta scoperta dopo le dimissioni del dottor Luca Bordoni. 


La politica di riordino dell’attività sanitaria sta innescando una serie di polemiche nei territori per gli interventi che indeboliscono l’offerta ospedaliera:
qui il riassunto.

La nuova riforma della sanità porterà a cambiamenti nell’attuale assetto organizzativo. L’ospedale non sarà più il centro dell’offerta ma sarà in rete con il potenziamento dei presidi territorial: ecco le linee

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 09 dicembre 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Gelo

    Letti i numeri presentati dal DG, non resta che chiedersi perché silurare l’ospedale che ha il bacino di utenza maggiore, che lavora di più e che ha i numeri in regola con le direttive regionali.
    Chi male pensa fa peccato, ma di solito…..

Segnala Errore