Tante campionesse puntano al trono del “Trofeo Binda”

Starting list di alto profilo per la gara di domenica 18 valida per il World Tour Femminile. Attenzione alle strade chiuse

Trofeo Binda 2017

Comunque vada, a sfrecciare per prima sul traguardo di Cittiglio, sarà una campionessa. Non c’è spazio per le outsider al “Trofeo Binda”, terza tappa del World Tour femminile e massima classica italiana in programma domenica 18 sulle strade varesotte, con partenza da Taino.

Lo dice la storia della gara organizzata dalla Cycling Sport Promotion, giunta alla 20a edizione con questo formato: il rettilineo in leggera salita di via Valcuvia, la strada che dal “rondò” di Cittiglio porta verso Brenta, ha sempre premiato atlete di primo piano a livello internazionale. Gente capace di vincere con addosso la maglia iridata (la tedesca Schleicher nel 2006 o la britannica Armitstead nel 2016) o che in carriera ha provato l’ebbrezza della divisa arcobaleno, a partire dalla grandissima Marianne Vos che sarà al via anche quest’anno al “Binda”, già conquistato in tre occasioni.

Chissà quindi se l’olandese pigliatutto riuscirà a dipingere d’arancione anche Cittiglio, dopo che le sue connazionali Van der Breggen e Pieters hanno vinto le prime due gare stagionali del massimo circuito femminile. Di certo però, in molte vorranno salire sul primo gradino del podio a partire da Coryn Rivera, l’americana nata a Manila che nel 2017 bruciò tutte le rivali (foto in alto). Un po’ a sorpresa, ma Rivera poi seppe ripetersi vincendo anche il Giro delle Fiandre: la capitana del Team Sunweb ha anche un’ottima spalla in Lucinda Brand.

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Marianne Vos vincente a Cittiglio

L’elenco delle pretendenti al trono anche l’accoppiata della Boels-Dolmans formata da Guarnier e Blaak, la francese ed ex iridata Ferrand-Prevot (seconda nel 2016) e un’agguerrita pattuglia italiana capeggiata da Elisa Longo Borghini (unica azzurra a vincere a Cittiglio dal 2000 in avanti), dalle ex campionesse del mondo Tatiana Guderzo, Marta Bastianelli e Giorgia Bronzini. E poi dalla giovane Sofia Bertizzolo che nel 2015 trionfò nel “Piccolo Binda”, ovvero il trofeo “Da Moreno” dedicato alle juniores che domenica 18 sarà valida anche per la Coppa delle Nazioni.

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IL PERCORSO

Entrambe le due gare – quella Juniores (8,30) e quella Elite (12,30) – scatteranno da Taino, località che ha stretto un forte legame con il ciclismo e con la Cycling Sport Promotion di Mario Minervino.
Il percorso sarà lo stesso nella prima parte: Taino-Lentate-Osmate-Cadrezzate-Brebbia-Besozzo-Gemonio-Cittiglio. Dopo il primo passaggio sul traguardo le juniores effettueranno due tornate sul cosiddetto “giro corto” (Brenta-Casalzuigno-Cuveglio-Azzio-Gemonio-Cittiglio) e una terza sul “giro finale” (vedi dopo). In tutto le giovani percorreranno 69,6 chilometri.
Il “Trofeo Binda” Elite invece prevede prima un “giro lungo” che porterà le atlete fino a Grantola con successiva salita a Cunardo e ritorno in Valcuvia attraverso Bedero, Brinzio, Castello Cabiaglio e Orino. Poi ci saranno quattro tornate sul “Giro finale”: Brenta-Casalzuigno-Cuveglio-Orino-Azzio-Gemonio-Cittiglio per un totale di 131,3 chilometri.

STRADE CHIUSE

La disputa delle due importanti gare femminili porterà alla chiusura momentanea di alcune strade interessate dal passaggio delle atlete. La chiusura totale riguarda via Valcuvia a Cittiglio, sede dell’arrivo. Per il resto le vie saranno fermate al traffico alcuni minuti prima del passaggio delle atlete e riaperte appena possibile; il tratto in linea tra Taino e Besozzo sarà interessato dalla gara tra le 8,30 e le 9,10 (per le juniores) e tra le 12,30 e le 13 circa (per le Elite).
Il circuito in Valcuvia interesserà le strade tra le 9,10 e le 10,25 circa per la gara juniores (tra i vari passaggi gli automobilisti verranno fatti transitare se ci saranno le condizioni di sicurezza necessarie).
La gara Elite invece percorrerà il giro lungo tra le 12,50 e le 13,40. Poi le atlete saranno impegnate sulle quattro tornate del giro finale tra le 13,50 e le 15,50 circa. Anche in questo caso, le forze dell’ordine permetteranno alle vetture di passare negli intervalli in cui le atlete saranno transitate.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 16 marzo 2018
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