La prima prova è andata. Ma il “peggio” deve ancora venire

Soddisfatti gli studenti al termine della prima prova dell'Esame di Stato. I temi sono stati apprezzati. L'ansia, però, si alza ora, a partire dal secondo giorno

maturità 2018

Chi è andato in bicicletta, chi ha ascoltato la musica, chi si è rilassato con un bel bagno caldo. Ma c’è anche chi ha trascorso la notte a seguire la massa di comunicazioni che internet produceva sulle possibili tracce della prima prova dell’esame di maturità.

Per 6600 studenti quella di oggi è stata la mattina più delicata, quella in cui si rompe il ghiaccio: « All’inizio è ansia, poi, più passa il tempo, più cresce la paura. Fino alla lettura delle prove e all’inizio del lavoro vero e proprio» I commissari d’esame ormai conoscono quegli sguardi persi di tanti ragazzi, che affrontano l’ultima prova del ciclo scolastico.

Così, all’uscita, ritrovarli sorridenti è stata la conferma che, tutto sommato, l’ex Ministro Valeria Fedeli ha pensato a tracce veramente alla loro portata, a temi che li hanno messi in grado di esprimersi e dimostrare conoscenze ma soprattutto “maturità di pensiero”.

 

Tra gli studenti fermati all’uscita di scuola, non c’è un titolo preponderante. Tutte le tracce, delle diverse tipologie, hanno trovato un estimatore, un ragazzo che ha riconosciuto la fonte di ispirazione per il proprio discorso.

La prima mattina, con la consegna della tesina e la verifica della calcolatrici, è passata. Il ghiaccio è rotto. Anche se il “bello” deve ancora venire. Da domani le prove si fanno più “difficili”: allo scientifico l’ansia sale per la prova di matematica, così al classico per quella di greco. In genere è la terza prova che preoccupa parecchio. Per non parlare dell’orale….

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 giugno 2018
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