Pro Patria, la maglia celebrativa per i 100 anni

La divisa celebrativa verrà indossata in campionato contro l'Albissola. La presidente Testa: «Mi piacerebbe che questa maglia entrasse nelle case di ogni bustocco»

maglia centenario pro patria

(Foto Facebook – Aurora Pro Patria 1919 – Official)

Prove di compleanno per la Pro Patria. Nel pomeriggio di giovedì 14 febbario è stata presentata al “Pro Patria Museum-L’Antro della Tigre” e in diretta Facebook la maglia che ha il compito di celebrare il centenario della storica società cittadina.

Il completo da gara, che presenta la tradizionale casacca a strisce orizzontali biancoblù, calzettoni tigrati e pantaloncini bianchi, sarà indossata allo “Speroni” dagli uomini di Javorcic in occasione della partita del 24 febbraio contro l’Albissola.

Aspettando la serata del compleanno ufficiale, il 28 febbraio, quando squadra e società ne omaggeranno la storia al Teatro Sociale.

Dal giorno dopo sarà in vendita presso la segreteria: prezzo 100 euro per il completo, un regalo che in occasione di un giorno come San Valentino fa dire all’assessore allo sport Gigi Farioli: «Questa maglia dimostra cosa significa essere innamorati con colori e valori che la società rappresenta».

Il progetto, come ricorda il responsabile al marketing Luca Mottin, è stato realizzato dagli inglesi di Mitre 1817, marchio antichissimo che vanta collaborazioni con club e associazioni nazionali un po’ da tutto il mondo, partendo dalla madrepatria Inghilterra per arrivare fino in Argentina e Vietnam.

«Mi piacerebbe – dichiara la presidente Patrizia Testa durante la presentazione – che questa maglia entrasse nelle case di ogni bustocco, a dimostrazione della pulizia del nostro calcio: essere radicati al passato e proiettati verso il futuro».

Inoltre, dal 20 febbraio al 6 marzo, prenderà il via il concorso “Vetrine Biancoblù”, iniziativa voluta dall’Amministrazione Comunale in pieno accordo con la società che esorta i commerciati del centro a predisporre vetrine a tema tigrotto.

La premiazione sarà inserita nel contesto del Busto Arsizio Film Festival. Sperando così di riconquistare una città che, visti gli ultimi anni bui, ha perso in parte quell’amore e attenzione che la squadra di oggi, per i risultati stratosferici e impensabili che sta macinando, merita appieno.

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Pubblicato il 15 febbraio 2019
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