Arriva nel centro di Varese il coworking “alla milanese”

Svelato il mistero dei lavori che stanno impegnando da qualche mese il palazzo della BNL in via Volta: Copernico, un coworking 24 ore su 24 emanazione della più grande catena milanese

Il coworgink milanese Copernico arriva nel centro di Varese

E’ stato svelato il mistero dei lavori che stanno impegnando da qualche mese il grande e centralissimo palazzo della BNL in via Volta: non si tratta di ristrutturazione degli uffici della banca, ma di un importante cambio di destinazione.

Nei locali superiori del palazzo prenderà infatti posto il coworking Copernico, la cui formula, nata a Milano, dove è presente ormai in otto sedi – tra cui le più importanti sono quelle di stazione Centrale, quartiere Isola e via Tortona – si è ormai diffusa in 14 sedi in 6 città (tra cui Roma e Bruxelles), con spazi per oltre 70.000 metri quadri e 10 nuove aperture nel 2019: una delle quali , appunto, proprio Varese, la cui apertura è prevista per dicembre 2019.

COS’E’ COPERNICO E COME SI STANNO SVILUPPANDO I COWORKING

Copernico è il coworking più noto di Milano, la città che ha dato il via a questo trend in Italia, perchè per prima “colpita” dal cambiamento di struttura delle aziende: con un ciclo di vita ridotto, negli ultimi 50 anni, da 60 a circa 18 anni e il sempre maggiore ricorso al lavoro da remoto delle aziende italiane (circa 30%-Fonte:Rapporto dell‘Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano);

l’incremento del lavoro autonomo e la sempre meno netta linea di separazione tra la sfera privata da quella lavorativa, il coworking risponde sempre di più ad un esigenza di flessibilità anche degli spazi lavorativi, che si mescolano sempre di più al tempo libero.

Per questo nelle sedi milanesi non mancano salottini, palestre, bar interni, giardini: oltre al più classico spazio per lavorare in forma open space o in uffici, e con sale meeting affittabili e servizio di segreteria e ufficio postale.

Tra le fondamentali differenze del coworking “alla milanese” c’è anche quella degli orari: per chi è abbonato la possibilità di entrare è 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in linea con quel che serve a lavoratori autonomi e piccole aziende, specie se lavorano con i paesi esteri a grande distacco di fuso orario.

L’altra caratteristica del “coworking alla milanese” è la tendenza a fare comunità: con la predisposizione di molti punti comuni tutti connessi in wifi, la realizzazione di bar interni (anche a Varese ce ne sarà uno) e l’organizzazione di eventi tra il professionale e il ludico che hanno lo scopo di far conoscere gli spazi agli esterni e fare networking (detto in soldoni “mettere insieme”) chi lavora all’interno del palazzo. Le formule di abbonamento poi prevedono l’utilizzo degli spazi anche negli altri Copernico sparsi per l’Italia.

A Varese ci saranno più di 3000 metri quadrati di spazi, 230 postazioni, 9 sale meeting, un lounge, un piccolo cafè e le loro famose aree break.

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 09 luglio 2019
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