Flavio Caroli ad Azzate, elogio alla bellezza

Appuntamento con lo storico dell'arte mercoledì 25 settembre al teatro Castellani (ore 21 ingresso libero). L'evento è uno dei tanti inseriti nel Premio Chiara 2019

Incontro con Flavio Caroli al #Chiara2019

Forse lo avete visto seduto sulla poltrona di “Che tempo che fa” a parlare di arte con una naturalezza tale da incantare anche  chi non distingue “un Manet” da “un Monet”. Flavio Caroli sarà ospite del Premio Chiara mercoledì 25 settembre al Teatro Castellani di Azzate (via Acquadro 32, ore 21, ingresso libero). Lo Storico dell’arte Moderna presenterà il suo ultimo libro, edito da UTET: “Elogio della modernità da Turner a Picasso”.

Il suo modo di raccontare l’arte è tutto nella sinossi del suo libro: “Il celebre critico John Ruskin raccontava spesso che la sua amica Lady Simon, di ritorno dal Devonshire durante un temporale, aveva visto in treno un passeggero alzarsi di punto in bianco, aprire il finestrino e sporgere la testa nella pioggia e nel vento. Finalmente rientrato, il volto fradicio e grondante, l’uomo aveva detto soltanto: «Volevo osservare lo spettacolo». Nel 1844, alla Royal Academy, Lady Simon avrebbe visto gli effetti di quel viaggio in un dipinto: Pioggia, vapore e velocità di William Turner. Era lui, lo strambo passeggero”.

Generica 2019

Elogio della modernità è un libero e personalissimo antimanuale di storia dell’arte moderna, che toglie la patina oleografica e la polvere museale alle opere di Renoir e Picasso, di Matisse, di Klimt, Kandinskij, Morandi, Mirò e tanti altri, mettendoli in rapporto tra loro, confrontandoli con la produzione accademica coeva e seguendone l’eredità fino agli artisti contemporanei. Caroli restituisce così a questo momento altissimo dell’arte mondiale la scarica folgorante di elettricità che aveva agli occhi dei suoi primi fortunati spettatori.

CHI E’ FLAVIO CAROLI

Flavio Caroli, Storico dell’arte moderna e contemporanea, ravennate di nascita e milanese di adozione, ha dedicato i suoi studi alla linea introspettiva dell’arte occidentale con tantissime pubblicazioni. Dal 1995 è professore di Storia dell’arte moderna presso la facoltà di architettura del Politecnico di Milano, dopo aver ricoperto la stessa cattedra presso le Università degli Studi di Salerno e di Firenze. Dal 1997 al 2004 è stato responsabile scientifico per le attività espositive di Palazzo Reale a Milano, organizzando e curando numerose importanti manifestazioni (L’Anima e il Volto, Scapigliatura e Futurismo, Il Cinquecento Lombardo, Natura Morta Lombarda, Il Gran Teatro del Mondo, l’Anima e il Volto del Settecento, personalmente curate, oltre a molte altre grandi rassegne, fra cui Picasso, Hokusai, Anni Cinquanta). Collabora con il “Corriere della Sera”. Nel corso degli anni ha indirizzato, in particolare, le proprie ricerche all’indagine della linea introspettiva che caratterizza l’arte occidentale, ricerche ampliatesi nello studio del confronto con le altre tradizioni figurative (ebraica, islamica, indiana, cinese, giapponese) organizzando numerose mostre e pubblicato numerosi volumi su questi temi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 settembre 2019
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