“Ho salutato la famiglia che passava, mi sono voltato ed è crollato tutto”

Il racconto dei testimoni del crollo, alcuni dei quali sono stati travolti dalla nuvola di polvere e calcinacci

Crollo ad Albizzate

Un boato, il muro che si abbatte in un attimo, la nuvola di polvere e calcinacci. È lo scenario che raccontano tanti testimoni del crollo in via Marconi ad Albizzate.

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Uno di loro è il sindaco di Albizzate Mirko Zorzo, che lavora in una delle attività ospitate nell’ex stabile industriale: stava uscendo e si è visto crollare tutto di fronte, non è rimasto ferito ma si è trovato tutto coperto dalla polvere. Molto scosso, ha subito capito l’entità della tragedia.

L’ha capito anche un gruppo di ragazzini che si trovava all’ingresso del supermercato che occupa l’edificio gemello dall’altra parte della strada: «Ho salutato la famiglia che stava passando, mi sono girato e ho sentito un botto, quando mi sono girato era già tutto crollato», racconta uno di loro.

La famiglia è quella travolta direttamente dalle macerie: una famiglia di origini marocchine, da tempo residente in paese, distrutta in un attimo. La mamma e il bimbo di 5 anni sono morti sul colpo, mentre la bambina di un anno è finita in ospedale in gravi condizioni. Illesi il terzo figlio della coppia, un bambino di 9 anni, e il papà che stava camminando dall’altro lato della strada.

Alle persone coinvolte si aggiunge una ragazza ferita ma non in pericolo di vita, sopresa dal crollo mentre stava uscendo da una delle attività ospitate nello stabile.

Il crollo ha riguardato tutta l’estensione del fabbricato ex industriale di Albizzate, per circa cento metri di lunghezza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 giugno 2020
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