Progetto Concittadino 2021 è con Verdi e Collettiva*: “Vogliamo far contare ambiente, inclusione e cultura a Varese”

Non solo una coalizione elettorale, ma un percorso condiviso per poter far pesare sulla maggioranza i temi della transizione ecologica, dell'inclusione, della partecipazione, della cultura

Generica 2020

Già dal numero dei partecipanti alla conferenza stampa su Zoom, è stato chiaro che quello che stava per presentarsi non era un semplice simbolo elettorale in più, ma un tavolo molto partecipato di persone: erano 41, quando i giornalisti sono i soliti 5 più o meno.

Il racconto corale delle tre formazioni politiche Collettiva, Verdi e Progetto Concittadino – ha spiegato molto di più sulla “coalizione elettorale” che si è formata unendo le tre sigle.

«Nasce da un’alleanza politica di diverse componenti, che prima si sono incontrate e hanno deciso di parlarsi, e poi hanno deciso di fare una proposta politica nuova – spiega Mauro Sarzi Amadè, segretario di Progetto Concittadino – Non volevamo ripercorrere gli errori del passato, per questo abbiamo lavorato a una lista unica, che unisse tre diverse componenti, progetto concittadino collettiva e federazione verdi città di varese, in una sintesi positiva su alcuni temi fondamentali: l’inclusione, la partecipazione, la transizione ecologica, la cultura».

Una lista unica come tappa di un percorso lungo mesi che è partito dalla condivisione di idee e di progetti: «Quello che presentiamo oggi non è un prodotto nato in occasione della campagna elettorale, ma il risultato di una naturale vicinanza, un po’ come elementi simili affini si uniscono in chimica – spiega il consigliere comunale di Progetto Concittadino Enzo Laforgia – Questa presenza importante è frutto di una attività che progetto concittadino ha avviato prima della campagna elettorale del 2016, ma in questi anni siamo rimasti sempre un gruppo aperto, sia alla città che ad altri soggetti. Nel febbraio del 2020 avevamo avviato un laboratorio interno a una serie di ospiti, alcuni dei quali li abbiamo ritrovati nei Verdi e Collettiva».

Insomma un percorso contrario alla prassi, piuttosto diffusa a sinistra, delle continue scissioni e che si alimenta con il dialogo e con temi e obiettivi, comuni e messi in comune: dall’ambiente alla questione di genere, dal lavoro sui  quartieri al focus su ciò che è marginale. A parlarne, nella conferenza di presentazione, diverse donne: da Teresa Miccoli  a Maria Grazia D’Amico, da Cecilia Santo a Valentina del Motto.

Temi alti, che pesano al futuro: ma l’obiettivo della lista, che si presenterà all’interno della coalizione di centrosinistra a sostegno di Davide Galimberti, è ben più concreto:   «Abbiamo l’ambizione di pesare più di quanto pesiamo ora, molto di più, all’interno della coalizione, per dare maggior peso nella prossima amministrazione ai temi che ci sono cari – specifica Mauro Sarzi Amadè – Vogliamo portare più persone, più capacità e piu competenze in maggioranza, non ci nascondiamo, perché vogliamo spostare l’asse della città verso questi temi».

Un obiettivo che ha non solo la lista civica che ha portato a questa maggioranza un consigliere e un assessore, ma anche la formazione dei Verdi, che è recentemente rinata a Varese ma che ha comunque una rilevanza e un obiettivo nazionali: «Varese è considerato un progetto pilota a livello nazionale – spiega Silvio Aimetti, portavoce dei Verdi città di Varese –  ne abbiamo parlato con la portavoce nazionale, stiamo confrontandoci con Milano e con il livello parlamentare. Partecipiamo con convinzione perché vogliamo cambiare cose. Siamo determinati ad avere un risultato importante».

UN SIMBOLO NUOVO, “INCLUSIVO”, PER PROGETTO CONCITTADINO 2021

Sulla prossima scheda elettorale, quindi,  i cittadini troveranno il nome di Progetto Concittadino con un simbolo che rispecchia sia nella grafica che nella modalità il percorso compiuto.

Nella grafica perché contiene elementi distintivi di tutti e tre: a partire dal girasole di Verdi-Europa Verde e dall’asterisco presente nel simbolo di Collettiva (“per indicare lo sguardo rivolto ai margini” ha spiegato Maria Grazia D’Amico). Ma il percorso comune si riflette anche nella modalità di scelta del logo: perché a sceglierlo, infatti,  sono stati tutti i membri dei tre gruppi in una votazione aperta sulla base di diverse opzioni.

 

“SIAMO PRONTI A QUALUNQUE CAMPAGNA ELETTORALE: SIA IN PRESENZA CHE DIGITALE”

Le difficoltà imposte dalla pandemia non hanno comunque intaccato la motivazione dei gruppi  a lavorare per “Una nuova forza progressista ed ecologista varesina più inclusiva e coraggiosa”.  Molte sono state le riunioni e diversi anche gli eventi sfruttando i vari strumenti digitali. «La nostra forza è ampia: siamo tanti, abbiamo molte iniziative in mente, molti di noi sono molto capaci di usare l’innovazione digitale – spiega sarzi Amadè – Quindi speriamo si possa fare presto anche una campagna tradizionale, ma siamo pronti a portarla avanti anche con gli strumenti di innovazione digitale».

I TEMI SPIEGATI IN UN INCONTRO ON LINE

Sono moltissimi i temi individuati dai partecipanti delle tre formazioni ai gruppi di lavoro, e che costituiranno l’ossatura del loro programma comune: il contrasto alle disuguaglianze tramite politiche sociali rivolte all’invecchiamento, politiche educative, politiche abitative, per la disabilità e il protagonismo giovanile, la transizione ecologica, attraverso l’economia circolare, la gestione ecologica del territorio e il rapporto uomo-natura, la mobilità sostenibile, la transizione energetica, e le politiche culturali indirizzate ai luoghi di promozione e fruizione della cultura ma anche a tutta la città come luogo culturale senza distinzioni sociali, territoriali e di genere. Uno spettro molto ampio legato insieme da azioni trasversali, come il contrasto al disagio economico, il contrasto alla disparità di genere, e il contrasto ai cambiamenti climatici, supportato da interventi volti a favorire la partecipazione.

E proprio all’approfondimento delle loro linee programmatiche è dedicato il prossimo appuntamento della lista, che si terrà venerdì 16 aprile alle 18.30 sulla pagina facebook di Progetto Concittadino 2021.  Qui le coordinatrici e i coordinatori dei gruppi di lavoro presenteranno alla città le idee e le proposte fin qui costruite, per poterle mettere a disposizione del dibattito pubblico dei prossimi mesi.

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

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Pubblicato il 10 Aprile 2021
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