Varese

Al Teatro di Varese l’omaggio a Fabrizio De Andrè e Ennio Morricone

Un fine settimana ricco di musica quello in programma per il fine settimana del 23, 24 e 25 maggio. Domenica lo spettacolo per famiglie “Il Gruffalò”

20 Maggio 2022 - 22 Maggio 2022

Un fine settimana ricco di musica quello in programma per il fine settimana del 23, 24 e 25 maggio al Teatro di Varese. Si parte infatti, venerdì sera con un omaggio a Fabrizio De Andrè. Non solo canzoni, ma un vero percorso musicale di uno dei cantautori più importanti e influenti della musica italiana.

«Abbiamo voluto dedicare uno spettacolo a un musicista e poeta visionario proseguendo una ricerca che portiamo avanti dal 201 – afferma il regista Emiliano Galigani -. Lo spettacolo non sarà solo un modo di ascoltare i brani del cantautore, ma anche una possibilità di narrare l’influenza storica di questo autore, in continua conversazione con il suo tempo. Grazie a un grande interprete e a video di archivio esclusivi questa nuova produzione ripercorre quarant’anni di attività artistica di Fabrizio De André, raccontando un’epoca storica e il clima sociale e politico di quel periodo, l’atmosfera e il sapore di un mondo».

Lo spettacolo “De Andrè La Storia“, presentato da Stage 11, è uno spettacolo che vuole aiutare a comprendere come il percorso del cantautore sia stato uno dei primi a portare la canzone italiana verso la modernità. Insieme agli altri autori della scuola genovese ha cambiato le regole delle canzoni, mescolando la storia e l’intelletto con il canto popolare, il sacro e il profano, la cultura alta e bassa. Distinguendosi per una libertà di espressione senza pari e una particolare attenzione per figure socialmente emarginate. Questo spettacolo è l’occasione per ripercorrere la carriera straordinaria di un grande autore, e riconoscere nella sua storia anche po’ della nostra storia. (Biglietti disponibili).

Sabato la serata è invece dedicata alle grande musiche del Maestro Ennio Morricone. Sul palcoscenico di Varese arriva lo spettacolo “Morricone Film History”, con un’orchestra di trenta elementi e più belle colonne sonore della storia del cinema. Un’occasione ripercorre le tappe salienti della carriera del Maestro dalle prime collaborazioni con Sergio Leone, fino alle musiche realizzate per Hollywood, che hanno consacrato il compositore quale icona mondiale con una stella sulla Walk Of Fame. Lo spettacolo non sarà solo un modo di ascoltare dal vivo le musiche del maestro, ma anche di vedere il percorso storico delle sue creazioni, grazie a videoproiezioni che seguiranno l’evoluzione delle collaborazioni che Morricone ha realizzato a partire dagli anni sessanta fino al suo secondo Oscar, per la colonna sonora di The Hateful Eight, di Quentin Tarantino. «Abbiamo voluto dedicare uno spettacolo ad un genio della musica – afferma il regista Emiliano Galigani –, proseguendo un percorso che avevamo iniziato nel 2016. Lo spettacolo non sarà solo un modo di ascoltare dal vivo le musiche del maestro, ma anche di vedere il percorso storico delle sue creazioni, grazie a videoproiezioni che seguiranno l’evoluzione delle collaborazioni che Morricone ha realizzato a partire dagli anni sessanta fino al suo secondo Oscar, per la colonna sonora di Hateful Eight, di Quentin Tarantino». (Biglietti disponibili)

Domenica si cambia stile con lo spettacolo “Il Gruffalò” della Fondazione Aida, un musical per tutta la famiglia.  Cosa fanno quattro giovani amici in un bosco? Vanno a ripulirlo, direte voi, visto che si vedono all’inizio dello spettacolo proprio mentre lo stanno facendo. Ma a noi viene il dubbio che ci vadano per passare qualche giorno e, soprattutto, qualche notte, accampati in una tenda, ad aspettare il momento più bello della giornata, cioè quando, attorno a un fuoco, si racconteranno storie di paura. E cosa c’è di meglio di un bosco di notte per una bella storia di paura? Racconteranno la storia di un topolino che, affamato, decide di attraversare il bosco frondoso e pieno di insidie per trovare la ghianda che tanto gli piace e che incontra. Strada facendo, incontra tre brutti ceffi che lo vogliono mangiare: una volpe, una civetta e una biscia. Ma il furbo topolino è scaltro di pensiero e sa bene come cavarsela, con l’aiuto della sua grande Fantasia trova una soluzione che nessuno si può immaginare, nemmeno lui, forse: un mostro terribile dal nome assai noto ai bambini: Il Gruffalò.

Lasceremo intatte le deliziose rime della scrittrice inglese e gli attori indosseranno dei fantastici costumi che si rifanno alle meravigliose illustrazioni del disegnatore tedesco. I bambini riconosceranno così facilmente quel testo, gustandosi anche divertenti e originalissime canzoni scritte appositamente per lo spettacolo. Le situazioni comiche e mimiche, nonché balli e danze, vanno ad arricchire la favola originale.

Forse qualcuno del pubblico uscirà dallo spettacolo chiedendosi se esista veramente quello spaventosissimo. Certo che esiste quel mostro: nella nostra storia, ma è un mostro per ridere e giusto per dire ai bambini: usate la fantasia, l’intelligenza e anche un bosco selvaggio e frondoso potrà diventare un luogo in cui è divertente vivere, almeno per qualche tempo, almeno per il tempo dell’infanzia. Durata: 70 minuti (senza intervallo). Fascia d’età: 3/ 10 anni. (Biglietti disponibili).

18 Maggio 2022
Redazione VareseNews
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