Le tele di Callisto Piazza da Azzate al Castello di Masnago
La presidente dell'Alveare Onlus soddisfatta dell'esito della domenica in cui è stato presentato il restauro delle tele del Cinquecento. «Un bel momento anche la sfilata delle auto d'epoca»
«Una giornata intrisa di arte, storia e cultura dei nostri territori, perfettamente in linea con le nostre finalità istituzionali». Commenta così Ilaria Mai, presidente dell’Alveare Onlus, il successo della domenica di festa a Villa Mazzocchi ad Azzate.
È stata l’occasione per stare insieme, conoscere alcune associazioni ma soprattutto per fare il punto sul restauro delle tele cinquecentesche di Callisto Piazza. «Dal punto di vista artistico l’incontro ha trovato espressione nel breve racconto della restauratrice Raffaella Bennati che ha descritto gli olii su tavola a firma Callisto Piazza datati 1542 restaurati da L’alveare e dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto. Le tele saranno visibili nella mostra al Castello di Masnago dal 26 novembre al 26. marzo 2023.

Interessante e partecipata anche la sfilata di una cinquantina di auto d’epoca organizzata da Automobile Club Varese in collaborazione con Club ACI storico: «Ci hanno regalato fascino ed emozione -continua Mai -: ognuna di loro infatti ha una storia da raccontare ed i proprietari ne hanno una tale cura che può nascere solo da una forte passione. Un sentito ringraziamento va al presidente Giuseppe Redaelli e al direttore Francesco Munno per questa opportunità.
Le auto sono state valutate per eleganza, bellezza, vetustà e conservazione da tre giudici locali, professionisti e simpatizzanti del settore: Davide Bernasconi, Monica Niada e Cristina Galimberti, alla quale dobbiamo i ringraziamenti associativi per l’impegno nell’organizzazione di questo momento».
La giornata si è conclusa con la premiazione al Palace Hotel offerta dall’associazione L’Alveare: «Abbiamo voluto donare agli equipaggi qualcosa che ben rappresenti ciò in cui crediamo e lo abbiamo fatto attraverso una produzione di brevi filmati e pubblicazioni di nostri restauri, prodotti dei nostri alveari in Calabria e un importante libro di arte, storia e cultura del territorio di Azzate». conclude Ilaria Mai.
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