Fondazione Comunitaria del Varesotto, due milioni di euro per il territorio: ecco i bandi 2026
Le risorse sono messe a disposizione da Fondazione Cariplo e saranno distribuite attraverso meccanismi competitivi su cinque aree di intervento
La Fondazione Comunitaria del Varesotto lancia i bandi 2026 con una dotazione complessiva di due milioni di euro, in aumento rispetto all’anno scorso di circa 300-400mila euro. Le risorse sono messe a disposizione da Fondazione Cariplo e saranno distribuite attraverso meccanismi competitivi su cinque aree di intervento: filantropia, sociale, cultura, ambiente e interventi inter-area.
Una prima tranche — circa un milione e 300mila euro — sarà pubblicata sul sito della Fondazione a partire dal 25 marzo, il resto seguirà in una seconda uscita.
«Le risorse territoriali di Fondazione Cariplo ci permettono di investire in modo sempre più mirato su comunità e giovani – ha spiegato il Presidente Federico Visconti – Accompagnando la crescita di iniziative robuste e durature, senza dimenticare il valore delle iniziative che nascono nelle comunità molto piccole del nostro territorio».
L’area sociale, con 560mila euro, è quella più ricca e quest’anno si articola in bandi tematici distinti. “Porte aperte, spazi di futuro” è dedicato agli oratori come luoghi di riferimento per adolescenti. “Partenze” affronta il tema del carcere e del reinserimento sociale, in un percorso che vede la Fondazione svolgere anche un ruolo di coordinamento tra le dieci-dodici associazioni attive sul territorio in questo ambito, con un tavolo aperto anche alla Prefettura. “Oltre la violenza” si concentra sul supporto educativo ai minori coinvolti in situazioni di violenza di genere. A questi si aggiunge un bando dedicato ai caregiver familiari, sviluppato in collaborazione con ASST Sette Laghi.
«Il bando sul carcere fa sì che la Fondazione sia anche coordinatrice delle associazioni che a vario titolo lavorano sul territorio a supporto del sistema carcerario – Spiega il Program Officer di Fondazione Comunitaria del Varesotto Matteo Aimetti – Stiamo svolgendo un lavoro di facilitazione e di messa a sistema delle realtà presenti in provincia, nell’ottica di ragionare di un impatto sistemico e non del singolo progetto.»
L’area cultura (420mila euro) si sviluppa su due direttrici: grandi eventi provinciali e piccoli eventi e spettacoli dal vivo. Prosegue inoltre la collaborazione con la Camera di Commercio di Varese sul bando “Cultura motore di sviluppo”
Una novità è rappresentata invece dall’area ambiente, dotata di 40mila euro e attivata per la prima volta in via sperimentale: l’obiettivo è coinvolgere quattro comunità energetiche della provincia, stimolandole a costituire fondi di comunità alimentati dalla tariffa incentivante per finanziare progetti sociali locali.
L’area filantropia (200mila euro) rifinanzia “30 giorni per donare“, l’iniziativa di sensibilizzazione alla cultura del dono che negli anni ha dimostrato un effetto moltiplicatore concreto: gli enti che vi partecipano raccolgono autonomamente risorse che la Fondazione integra raddoppiandole, generando un meccanismo virtuoso. Le risorse destinate all’iniziativa crescono anche quest’anno.

Cresce anche il numero delle “sfide per le comunità“, che passano da tre a quattro: si tratta di percorsi per costituire fondi stabili presso la Fondazione, superando la logica emergenziale a favore di interventi strutturati nel tempo.
All’incontro di presentazione, tenutosi oggi a Varese, la Fondazione ha distribuito ai presenti un libriccino realizzato da Parallelo Officina Casona, impresa sociale di Castellanza specializzata in economia circolare: un esempio del metodo attuato nel 2025.
La Fondazione ha infatti sostenuto l’anno scorso l’ampliamento della sede dell’impresa a Busto Arsizio — un progetto che, come ha sottolineato Visconti «non è soltanto rivolto all’interno, cioè alla produzione, ma è anche un progetto di relazione con il territorio circostante», coinvolgendo persone in situazioni di fragilità, tra cui alcuni in attesa di permesso di soggiorno.
La pubblicazione dei bandi sarà accompagnata da un percorso strutturato di supporto alla progettazione. Per spiegare meglio i contenuti dei bandi, sono previsti tre incontri territoriali aperti agli enti interessati: lunedì 23 marzo, alle 17 al Teatro Sociale di Busto Arsizio, mercoledì 26 marzo alle 16.30 nella Sala Convegni della Provincia a Varese e giovedì 2 aprile alle 17 nella Sala Consiliare di Villa Frua a Laveno Mombello.
Seguiranno poi sei webinar tematici in aprile — su cultura, ciclo di vita del progetto, fundraising, comunicazione, comunità e il nesso tra cultura e sociale — e 36 slot di mentoring individuale da 45 minuti, prenotabili tra il 7 aprile e il 6 maggio sul sito e nella newsletter della Fondazione, per confrontarsi direttamente con lo staff sulle idee progettuali prima ancora di presentare domanda formale.
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