Educazione, se ne parla in una una tavola rotonda
L’appuntamento al cinema teatro San Giorgio. Parteciperanno esperti e professori
Mercoledì 18 ottobre, presso
il Cinema Teatro San Giorgio alle ore 21.00 la Parrocchia di Bisuschio, in
collaborazione con la Commissione Scuola del Decanato della Valceresio,
organizza un incontro sul tema dell’educazione dal titolo: “Per una
controffensiva radicale: EDUCARE”.
La tavola rotonda sarà
coordinata dal dott. Juri Franzosi, Assessore alla Cultura, Istruzione e Sport
del Comune di Bisuschio e vedrà la partecipazione della prof.ssa Amedea
Brignoli, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Bisuschio e Cuasso,
del prof. Giuseppe Carcano, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di
Cantello, della dott.ssa Mara Monetti, psicologa presso l’Ospedale Niguarda di
Milano e del dott. Dario Gai, Sindaco di Bisuschio.
“Il nostro tempo è segnato
da una carenza di luoghi ed occasioni di educazione sempre più grande. Il
rapporto tra genitori e figli, il rapporto tra maestro e giovane, tra docente e
discente, è continuamente messo in discussione, come se una tradizione ed una
storia, quella della nostra civiltà, non fosse più in grado di parlare alle
nuove generazioni” – dichiara don Silvano Lucioni, parroco di Bisuschio. “Sembra
l’ultima conseguenza di una crisi d’identità del mondo occidentale, smemorato
rispetto alle proprie origini cristiane e sempre meno capace di immaginare il
proprio futuro, per sé e per chi verrà,” – prosegue don Silvano – “così i
ragazzi rischiano di crescere sempre più soli, privi di riferimenti
riconosciuti ed oggettivi. La realtà, senza un maestro, senza un educatore,
rischia di diventare muta o incomprensibile, così che tutto ciò che è virtuale
sembra essere più avvincente perché meno faticoso”.
Forse meno in Italia, ma
dall’estero continua ad arrivare l’eco di episodi di cronaca violenta, con la
scuola a far da scena per un dramma spesso fuori controllo, dove gli adulti non
hanno voce in capitolo ed assistono impotenti al loro fallimento.
La tavola rotonda ha una
finalità precisa: lanciare una provocazione a tutti i soggetti educativi del
territorio, non a partire da una filosofia o da un pensiero astratto rispetto
alla questione educativa, bensì partendo dall’esperienza cristiana di alcuni
interlocutori qualificati, presenti nelle istituzioni anche pubbliche della
nostra zona, perché raccontino come affrontano, quotidianamente, il rapporto
con la realtà incontrata, con le persone, i ragazzi, le situazioni di bisogno
anche materiale che emergono e chiedono una risposta.
è rivolto a tutti coloro che hanno a cuore l’educazione dei propri figli,
disponibili a confrontarsi sul significato della parola “educare”, per
individuare insieme alcuni “criteri di fondo”.
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