La fattura elettronica secondo lo Studio Perrotta

Dal 1 gennaio 2019 entrerà in vigore in Italia la nuova procedura obbligatoria di fatturazione elettronica. Ennesima complicazione burocratica o nuova opportunità di efficienza? Ne abbiamo parlato con i professionisti dello Studio Perrotta di Casciago

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Dal 1 gennaio 2019 entrerà in vigore in Italia la nuova procedura obbligatoria di fatturazione elettronica: si tratta di una previsione normativa armonizzata a livello europeo che dal 2021 dovrebbe portare ad un perfetto allineamento procedurale e tecnologico tra tutti gli Stati membri. Un cambiamento epocale che tuttavia non deve spaventare e che proietta le aziende italiane a grandissima velocità verso il business 4.0.

Ne parliamo con lo Studio Perrotta STP S.r.l. di via Vasche 2 a Casciago, che ha messo a punto un sistema rapido, economico, a norma, accessibile anche da mobile e con una app dedicata per la gestione dell’intero processo di fatturazione

Che cos’è la fattura elettronica?

La Fattura Elettronica è un documento digitale normato da specifiche regole tecniche che interagisce con il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate, il quale funge anche da controllore, smistatore ed archivio: in pratica le fatture che tradizionalmente venivano redatte ed inviate in formato cartaceo o via e-mail dovranno per forza transitare con formato elettronico (XML) dal sistema telematico centralizzato, e da lì saranno successivamente consegnate dall’emittente (fornitore) al ricevente (cliente). Tutte le fatture saranno messe a disposizione delle aziende nazionali su un sistema telematico centralizzato che permetterà di prenderne atto e di gestirle nelle modalità tradizionali. Termina quindi ufficialmente la prassi di scambio documentale (cartaceo od analogico) diretto tra cliente e fornitore, e tutto il processo verrà ad essere mediato da un soggetto terzo (Agenzia delle Entrate) tramite una piattaforma (SDI).

Ogni operatore economico potrà scegliere liberamente lo strumento tecnologico col quale adempiere al nuovo obbligo di emissione, trasmissione, archiviazione delle fatture emesse (ciclo attivo) ed a quello di ricezione, validazione e conservazione delle fatture ricevute (ciclo passivo). In questo senso i documenti cartacei, anche ai fini contabili, non avranno più alcun valore e saranno sostituiti totalmente da quelli in formato .xml al fine di una corretta imputazione in contabilità e conservazione a norma per 10 anni.

La carta sarà sostituita da un file ed il postino da un sistema telematico. Il sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate esiste ed è gratuito per chi ne voglia usufruire. In tal senso l’operatore economico dovrà in autonomia, seguendo le chiare indicazioni ministeriali, ottenere le credenziali per interagire col sistema dell’Agenzia delle Entrate (Cassetto Fiscale) e da lì potrà provvedere alla gestione totale del ciclo sia attivo sia passivo, compreso il controllo delle ricevute e delle notifiche. Al Commercialista quindi non sarà più consegnata la carta ma un insieme di file che, debitamente analizzati ed organizzati, costituiranno la base per le imputazioni contabili tradizionali, che non hanno subito e non subiranno variazione alcuna. Cambia dunque la forma ma non la sostanza degli adempimenti.

Che cosa avete pensato per piccole aziende, artigiani, commercianti e professionisti?

Da molti mesi lo Studio Perrotta si sta muovendo per sviluppare un sistema rapido, economico, intuitivo, a norma e completamente in cloud (accessibile anche da mobile e con una app dedicata) per la gestione dell’intero processo di fatturazione elettronica. A fronte di una licenza annuale, l’operatore economico potrà così avere a completa disposizione un servizio a norma di legge che permetterà di:

  • emettere fatture in formato elettronico, spedirle ed archiviarle;
  • importare fatture emesse in formato elettronico con altri software aziendali più complessi e personalizzati e gestire la spedizione e la relativa archiviazione a norma;
  • avere sempre a disposizione un archivio decennale e le anagrafiche clienti e fornitori;
  • gestire le ricevute di controllo, accettazione e consegna da parte del sistema Agenzia delle Entrate;
  • ricevere e consultare tutte le fatture da parte dei fornitori, validarle ed archiviarle a norma;
  • scambiare commenti ed informazioni con lo Studio Professionale in relazione a tutte le fatture emesse/ricevute ed ai connessi adempimenti contabili e tributari;
  • gestire in via totalmente digitale il flusso documentale interno, esterno e con lo Studio Professionale;
  • organizzare in modo efficace un archivio ed un sistema di controllo di tutte le fatture;
  • non dover più fisicamente recapitare le fatture allo Studio Professionale e non incorrere nell’errore di non recapitare o perdere dei documenti importanti;
  • monitorare tutti i processi aziendali e raggiungere maggiore efficienza contabile globale, rispondendo sia ad una precisa norma sia ad una naturale evoluzione tecnologica del mercato;
  • ottenere completa sicurezza in tema di Conservazione Digitale a Norma;
  • gestire un numero illimitato di operazioni e documenti, tanto attivi quanto passivi;
  • ricevere assistenza telefonica diretta e formazione sull’utilizzo della piattaforma;
  • in sintesi: semplicità, efficienza, efficacia, affidabilità, mobilità, rapidità, economicità, tempestività e riduzione delle possibilità di errore od omissione;

Insomma, una soluzione pratica, dall’approccio innovativo, per rispondere ad una necessità concreta.

I professionisti dello Studio Perrotta sono disponibili per qualsiasi chiarimento e/o approfondimento, previo appuntamento, contattando il numero telefonico 0332.225518 o scrivendo a info@studioperrotta.eu.

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Pubblicato il 27 novembre 2018

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