L'intervento
Hybris è una parola antica. Nei Greci indica l’eccesso che rompe la misura: l’umano che si fa più grande del limite, che umilia l’altro, che pretende l’impossibile come fosse dovuto. Nelle tragedie, dopo l’hybris arriva la nemesis: non solo “punizione”, ma restituzione dell’ordine, una chiamata alla realtà. Oggi quella coppia di parole ci serve più che mai. Anche qui, nel nostro piccolo mondo quotidiano
L'opinione
Da Cesare Corti al valvolaio, dal Papa a una collega HR:
riflessioni su chi esercita il potere senza ostentarlo, con pazienza, cura e responsabilità (di Giuseppe Geneletti)
L'opinione
Ogni famiglia conosce l’incastro degli orari: lavoro, scuola, sport, nonni, spesa, imprevisti, meteo. Ora immaginate di farlo per due classi, sei insegnanti, cinque giorni alla settimana e un regolamento di venti pagine. E se vi dicessimo che ci ha provato ChatGPT?
La ricostruzione
A noi, al di là della cronaca giudiziaria che coinvolge Castiglioni, come comunità e come giornale, interessa ricordare la storia, i nomi, le scelte che hanno fatto di Varese una capitale delle moto. Perché i processi passano, le sentenze si appellano. La memoria industriale, invece, resta
L'Opinione
Riflessione di Giuseppe Geneletti che analizza quattro parole che si incarnano nei volti concreti della vita quotidiana, ma che disegnano anche un quadrilatero dell’esperienza umana, quattro lenti per guardare la vita
La riflessione di Geneletti
“Dai boulevard di New York ai colli di Varese la bussola è la stessa. Prendersi “tempo lungo” in un mondo che corre è un atto politico e d’amore: verso noi stessi, verso chi ci vive accanto, verso la comunità”. Una riflessione che parte dalla cronaca
La riflessione di Geneletti
A Castronno, nella frazione di Sant’Alessandro, VareseNews ha trasformato un’ex scuola in una “agorà” dove informazione, formazione e comunità si intrecciano. Evento dopo evento, nascono relazioni nuove.
Architettura
Il viaggio come occasione di crescita, consapevolezza e trasformazione, anche degli spazi urbani. Incontro di fine estate con l’architetta Cristina Pallini
A margine
Una serata “strana”, in una Milano travolta dall’energia di fine estate: “Mentre le strade erano piene di musica nuova e la città ribolliva di energia giovanissima, noi ricordavamo l’uomo che più di tutti ha insegnato al mondo che l’eleganza può essere sobria e potente insieme”
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