Milano
Prima guerra, la Regione ricorda le 100mila vittime lombarde
Questo il drammatico, seppur parziale e mai esaustivo, bilancio della Prima Guerra Mondiale che ebbe ufficialmente inizio il 28 luglio 1914. Il ricordo in consiglio
Questo il drammatico, seppur parziale e mai esaustivo, bilancio della Prima Guerra Mondiale che ebbe ufficialmente inizio il 28 luglio 1914. Il ricordo in consiglio
Il 28 luglio di cento anni fa si consumò il primo atto di un’escalation che nel volgere di pochissimo tempo portò le più grandi nazioni del mondo in una guerra che si sarebbe conclusa solo 4 anni e 20 milioni di morti dopo
Dai soldati alle frontiere all’archivio dei prigionieri. Swissinfo.ch, in occasione del centenario della Prima guerra mondiale, propone foto e documenti per raccontare gli anni del conflitto
Manifestazione per ricordare i caduti e non dimenticare gli orrori del primo conflitto mondiale. Letture di Ungaretti e Hemingway e canti del “Coro Monterosa”
Presso la Scuola media di Gavirate, un’iniziativa di StoricaMente per riportare alla luce gli eventi del primo conflitto mondiale. Dal 22 Marzo al 12 Aprile
Così il consigliere regionale: “Preservare i luoghi lombardi teatro della guerra”
“il Consiglio regionale rende giustizia a un sacrificio che non può e non deve essere cancellato”
Venerdì 21 e sabato 22 febbraio il 49° corso di formazione promosso dal Centro Culturale Teatro delle Arti, nel centenario dell’inizio della prima guerra mondiale
Nasce l’associazione “Sul Fronte della Storia”: giovanissimi con la passione per la cultura e il passato. Esordio del gruppo con una mostra alla scuola Dante dedicata alla Croce Rossa Americana
Con l’attacco austroungarico alla Serbia dopo l’assassinio a Sarajevo dell’erede al trono di Vienna, Francesco Ferdinando, si apriva un conflitto che avrebbe ingoiato le vite di quasi dieci milioni di uomini e aperto le porte ai regimi più crudeli della storia
A breve l’incontro in occasione dell’anniversario dell’entrata in guerra
Mark Thompson, letterato e storico di scuola oxfordiana, ha tradotto Umberto Saba e Lucio Magris ed è un ottimo conoscitore del nostro Paese

Un lavoro di squadra tra volontari, parrocchie e cittadini che ha trasformato la Pasqua in un momento di condivisione e aiuto concreto per la comunità
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