La Pro Patria silenziosa va a Sassuolo in cerca di riscatto

Squadra in silanzio stampa, parla il direttore sportivo Angelo Carbone. In campo domenica 26 novembre alle 14.30 all'"Enzo Ricci" contro la sorpresa del torneo

Ripartire dopo un 5 a zero non è mai facile. La Pro Patria ha deciso di provare a farlo in silenzio. Parlano solo Guffanti, Carbone e Leali. La squadra, insieme alla società, ha deciso di concentrarsi sul campo: «C’era poco da commentare – spiega Angelo Carbone, direttore sportivo dei tigrotti -. A Venezia la squadra ha giocato male e fatto una pessima figura, tutti insieme abbiamo pensato che fosse più produttivo parlare meno e giocare meglio. Non è stato fatto contro gli organi di stampa, che immagino si sentano penalizzati da questa scelta, ma per far sì che la squadra si riprenda e dimostri sul terreno di gioco quello che sa e deve fare».  

Ad attendere i biancoblu di mister Rossi non c’è la partita più facile di questo campionato: la Pro Patria, per il 13° turno, andrà infatti in trasferta nel modenese, a far visita alla vera sorpresa del torneo, il Sassuolo targato Mapei secondo in classifica. Entrambe le squadre sono reduci da sconfitte pesanti: gli emiliani hanno infatti perso 3-0 contro il rinato Padova: «Sono una formazione completa, li abbiamo visti giocare più volte – spiega carbone -. Sono una bellissima squadra, la vera sorpresa del torneo. Vengono da una vittoria in serie C2, hanno un impianto rodato e sanno fare male. Il loro punto di forza è l’entusiasmo, ma anche tecnicamente sono validissimi: giocano il miglior calcio del campionato».  

Sul fronte squalifiche Rossi dovrà fare a meno del solo Candrina, che dovrà star fermo un altro turno. Disponibili dunque Perfetti, Biava e Imburgia. Lunga la lista dei giocatori con qualche acciacco: Ambrosetti, Tramezzani, Vecchio, Gibbs e il solito Trezzi, in via di recupero. Per gli undici in campo non dovrebbe cambiare molto rispetto alla consueta impostazione: un mobile 4-4-2, con Temelin e Artico terminali offensivi e cursori di fascia che spingono: «Abbiamo voglia di riscatto – chiosa Carbone -. Sono convinto che la squadra abbia tutte le qualità per fare bene. Fino ad ora abbiamo avuto troppi alti e bassi, i cali di tensione si sono fatti sentire eccome. Se riusciremo a trovare un equilibrio soprattutto mentale potremo fare bene e sono certo che possiamo competere alla pari con tutti. Certo, parlare di playoff dopo aver incassato un 5-0 suona strano, ma la rosa della Pro Patria può raggiungere questo obiettivo».

In campo domenica 26 novembre alle 14.30, stadio "Enzo Ricci" di Sassuolo. Fischia il signor Roberto Branciforte di Nuoro, coadiuvato da Massimo Carli di Rovigo e Massimo Bergamo di Venezia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 novembre 2006
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