Varese si prepara a varare il 112, numero unico dell’emergenza
La data di inizio non è ancora fissata, ma è ormai questione di un paio di mesi. L'Italia affida al nostro territorio la sperimentazione per "adeguarsi" all'Europa
Ricorre domani, 11 febbraio, la Giornata europea del 112 (11/2) per sottolineare l’importanza di una barriera abbattuta nella Comunità per quanto riguarda le chiamate d’emergenza.
Chiaramente, il nostro paese non si unirà al coro dei festeggiamenti, per il semplice fatto che il suo "numero unico delle emergenze" è ancora sulla carta.
A suon di sanzioni e di ammonizioni, però, da Roma, il dicembre scorso, sono stati destinati i fondi per avviare una sperimentazione, primo passo dell’adeguamento alla normativa comunitaria.
La città chiamata a testare il numero unico è proprio Varese, come già anticipato lo scorso anno, anche se i dettagli sull’iniziativa rimangono, almomento, riservati perchè le discussioni sui diversi tavoli di coordinamento ( forze dell’ordine, ministeri, protezione civile, regione Lombardia, Areu-118) sono a tutt’oggi aperte.
La sperimentazione inizialmente si era pensata per gennaio, ma l’avvio era ben presto slittato di qualche settimana e ora di qualche mese. A tutt’oggi, l’inizio dovrebbe collocarsi nei primi giorni di aprile.
Di certo si sa solo che il 112 costituirà un centralino a cui arriveranno tutte le telefonate di soccorso ( mediche ma anche di pronto intervento) che poi verranno smistate a chi effettivamente dovrà soccorrere l’utente. Un modello che dovrebbe abbattere i tempi d’attesa e agevolare il coinvolgimento di tutrti i soccorritori richiesti ma,soprattutto, sarà dotato di una tecnologia innovativa che permetterà di localizzare precisamente la telefonata se fatta da rete fissa o circoscrivere un’area se l’sos arriva dal cellulare. Le chiamate verranno raccolte da "personale laico" cioè non appartenente ad alcuno dei numeri d’emergenza coinvolti, che avrà una preparazione adeguata ad inquadrare efficacemente e velocemente la situazione, rispondendo anche in lingua straniera ( francese o inglese ma il dettaglio per ora non è certo).
La zona della sperimentazione, che durerà fino allla fine dell’anno, sarà limitata al bacino di intervento del 118, quindi tutte le aree con prefisso telefonico 0332 e 0331, escluso il saronnese ma ricompresa Legnano.
Finchè il sistema non sarà perfettamente a regime, gli altri numeri del soccorso ( 113,115 e 118) rimarranno attivi e sempre a disposizione come avviene oggi.
Varese, quindi, si prepara ad adeguarsi all’Europa,per poter festeggiare l’11/2 nel 2011.
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