Varese avrà la sua “cintura verde”

E’ stato costituito e riconosciuto, con la firma del Presidente della Provincia, il Parco Locale di Interesse Sovracomunale “Cintura Verde Sud Varese”

Dalla Folla ai Mulini di Gurone

E’ stato costituito e riconosciuto ieri, venerdì 13 maggio, con la firma del Presidente della Provincia Gunnar Vincenzi, il Plis “Cintura Verde Sud Varese”.

In provincia di Varese i Plis (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) sono 11 oltre a quello appena costituito e a quello della Bevera che verrà ufficialmente riconosciuto entro fine mese.

Il nuovo Parco Locale di Interesse Sovracomunale, che si estende totalmente nel territorio del Comune di Varese (715 ettari, che si estendono al confine con i comuni di Buguggiate, Gazzada, Lozza, Malnate), ripropone il concetto della “green belt” (cintura verde), promosso per la prima volta nel 1935 nel Regno Unito con la finalità di controllare lo sviluppo urbano e oggi riproposto in varie città europee. Il concetto è che debba essere mantenuta, attorno ai centri abitati, una fascia verde occupata da boschi, terreni coltivati e luoghi di svago all’aria aperta.

Lo scopo fondamentale di una cintura verde è impedire la dispersione urbana, la fusione di nuclei abitati vicini, la riduzione/annullamento del consumo di suolo a favore del recupero delle aree urbane degradate e/o dismesse, la salvaguardia dell’ambiente (biodiversità e paesaggio).

Il Plis “Cintura Verde Sud Varese” è tagliato in due parti dalla ferrovia e dalla SS 707 (proseguimento dell’Autostrada A8).

La parte a nord è prevalentemente boscata e confina con il PLIS “Rile-Tenore-Olona, il PLIS “Valle del Lanza” e l’istituendo PLIS “Valle della Bevera”, tre aree verdi che svolgono un ruolo fondamentale per il collegamento del Parco regionale Campo dei Fiori con il sistema di area umida costituito dal lago di Varese, lago di Biandronno e dalla Palude Brabbia.

La parte a sud invece è maggiormente diversificata con l’alternarsi di aree agricole, prati, filari, macchie boscate e corsi d’acqua. Le caratteristiche generali delle due parti conferiscono al parco un importante valore dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, consentendo la presenza di una discreta biodiversità con numerose specie di flora e fauna di interesse conservazionistico.

«In un territorio fortemente urbanizzato come quello varesino – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi – risulta necessario preservare gli spazi residuali non edificati che acquistano un ruolo determinante per la salvaguardia della biodiversità e per la buona qualità di vita delle persone. L’istituzione del PLIS Cintura verde Sud Varese risulta strategico per il contenimento del consumo di suolo e la salvaguardia di quelle aree in grado di coniugare una pluralità di elementi di pregio dal punto di vista naturalistico, paesaggistico, culturale, nonché della nostra tradizione rurale».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 14 maggio 2016
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