Una mostra di artisti “Fuori-Legge” al Chiostro
"La Vocazione dei Fuori-legge" sta per aprire al chiostro di Voltorre: protagonisti Sergio Battarola, Luca Bertasso, Luca Crocicchi e Fausto Faini.
«Ci sono artisti che “non hanno parenti”, non hanno “stazioni di cultura” in cui mostrino di “aver sostato”; non hanno “consiglieri”, hanno la “vocazione e il cammino dei fuori-legge; da intendersi, qui, anche, e soprattutto, come fuori-legge estetica e formale”»: sono parole di Giovanni Testori scritte per Luca Crocicchi, uno dei quattro protagonisti di “La Vocazione dei Fuori-legge”, esposizione artistica che sta per aprire al chiostro di Voltorre a Gavirate, organizzata da Mag – Marsiglione Art Gallery.
Ed è proprio questo il filo conduttore della mostra, che riunisce quattro artisti “testoriani”: la storia di artisti senza schemi, che non avevano (e non hanno) “legami, rapporti”, “vicinanze”, per citare ancora Testori, che negli anni Ottanta li sostenne con il fervore che contraddistingue la sua prosa e il suo approccio, straordinariamente personale, alla critica d’arte.
Tra i giovani pittori da lui sostenuti negli anni Ottanta e Novanta i curatori ne hanno scelti quattro: Sergio Battarola, Luca Bertasso, Luca Crocicchi e Fausto Faini. Quattro artisti fuori-legge, quattro outsider che ancora oggi, pur avendo, come è normale che sia, cambiato negli anni il loro stile ed evoluto il loro linguaggio, sono rimasti estranei al sistema, fuori dagli schemi, irrispettosi delle regole e poco inclini ai condizionamenti.
La mostra indaga – in un dialogo serrato e ricco di spunti di riflessione – il loro passato e il loro presente, presentando opere sia del periodo apprezzato da Testori che della loro produzione più recente. Un’esposizione, dunque, dai molteplici livelli di lettura, che racconta similitudini e differenze di quattro artisti dal passato comune ma dalle personalità assai diverse, ma che indaga anche l’evoluzione stilistica di ciascuno di loro, per scoprire come, pur affondando le radici in un terreno comune, quello fertilissimo dell’entourage testoriano, essi abbiano poi scelto strade assai personali, evolvendo il proprio linguaggio in percorsi sorprendenti.
Accanto alle opere di oggi e di ieri di Battarola, Bertasso, Crocicchi e Faini, saranno esposti anche alcuni lavori in omaggio a Kei Mitsuuchi, altro straordinario protagonista dell’universo testoriano, scomparso nel 2001.
La mostra, che sarà inaugurata sabato 9 luglio alle 18.30, sarà aperta al Chiostro di Voltorre dal 10 luglio al 7 agosto, dal martedì al venerdì dalle 14:00 alle 18:00, sabato e domenica, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00
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