«Quei semafori proteggono i pedoni»

La risposta del sindaco Graziano Maffioli a chi contesta l'installazione di un impianto semaforico in una via della frazione

Semaforo Bernate

E’ una sperimentazione, se necessario il Comune “aggiusterà il tiro”. Risponde così il sindaco di Casale Litta Graziano Maffioli a chi contesta l’installazione di due semafori nella frazione di Bernate.
I semafori sono comparsi qualche giorno fa per regolamentare il traffico in una strettoia, ma, almeno secondo gli automobilisti, da quella via possono passare senza problemi due auto che viaggiano in direzione opposta.

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Ecco la posizione del sindaco

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In merito alla segnalazione da parte di lettori e automobilisti, circa l’impianto semaforico installato sulla S.P.53 in frazione Bernate del Comune di Casale Litta, ritengo necessari alcuni chiarimenti.
Occorre innanzitutto precisare che l’impianto è stato installato con il consenso della Provincia a seguito della realizzazione, da parte dell’Amministrazione comunale, di un marciapiede che è stato costruito per permettere, innanzitutto ai cittadini residenti a Bernate di recarsi al Cimitero e verso il Comune di Inarzo in sicurezza.

Il semaforo con la temporizzazione, peraltro in fase sperimentale, è stato installato in un tratto di strada pericoloso, con la presenza continua di curve. I lavori verranno completati con una delimitazione che indicherà, con strisce rosse, un percorso per permettere il transito dei pedoni in sicurezza, con l’inevitabile restringimento della carreggiata.

Quindi è vero come viene affermato che attualmente transitano due auto, ma è altrettanto vero che l’incrocio di un’auto con un furgone o altro mezzo di dimensioni superiori, crea problemi alla viabilità e a maggior ragione ai pedoni: questo è il motivo per cui è stata presa la decisione di mettere in sicurezza il tratto di strada in questione.

Come dicevo siamo ancora nella fase di sperimentazione e, come noto, è solo all’atto pratico che emergono le eventuali criticità.
Stiamo dialogando in modo costruttivo con i residenti al fine di risolvere possibili problemi e non escludiamo il temporaneo spegnimento per attuare le modifiche richieste.

A chi strumentalizza la questione evocando anche il costo di circa euro 35.000,00, rispondo che una vita umana ne vale molti di più e che da Amministratori bisogna anche avere il coraggio di scelte che possono essere ritenute, da qualcuno, impopolari.

Infine qual è il problema? Che nel nostro correre quotidiano ci viene richiesta al massimo una sosta di cento secondi?
I semafori sono stati messi e lì resteranno.

Il sindaco
Graziano Maffioli

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 marzo 2018
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Commenti

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  1. Scritto da matthewborg

    Caro sindaco, la verità è che verrano a studiarci da New York perché a Times Square invidiano l’impianto semaforico che abbiamo qui a Bernate, che ora ha più luci che abitanti. Ma di quali pedoni parla? Quelli che si recano in farmacia, all’asilo o dal panettiere in un paese privo di tutto? Ora stiamo le ore fermi in coda senza che nessuno transiti, con smog alle stelle, abbacinati da quel lisergico carillon di luci che avete installato ad ogni passo carraio. Per dignità, levateli subito

  2. Scritto da donsachet

    Benfatto !!!!! anche altri comuni dovrebbero seguire l’esempio.

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