Trovato nei boschi di Azzate il cadavere di Gianfranco

Sul corpo non ci sono segni di violenza. È l'uomo scomparso da qualche giorno nella zona

Generico 2018

Un cadavere è stato trovato nel pomeriggio di giovedì 15 novembre nei boschi di Azzate. Il corpo senza vita non è ancora stato riconosciuto in via ufficiale, ma vi è la certezza che sia quello di Gianfranco Murgia, il 64enne scomparso da Varese domenica 11 novembre. 

La salma è stata trovata in via Molino Rocco, una strada isolata in mezzo ai boschi. Nelle prossime ore verrà effettuata l’autopsia per capire il motivo del decesso anche se considerando l’assenza di segni di violenza si propende per una morte naturale.

Non sono stati trovati documenti, ma tutto fa pensare che si tratti dell’uomo che non aveva una casa, era malato di Alzheimer ed era seguito da tempo, circa tre anni, dai volontari del centro diurno “Il Viandante” di via Grandi. Erano stati numerosi gli avvistamenti negli scorsi giorni, tutti nella zona tra Azzate e Ternate.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 novembre 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore