“Basta ambiguità: si chiarisca il futuro di Whirlpool”

La Fim Cisl esprire preoccupazione per il futuro dello stabilimento di Napoli e di altri siti e chiede che la riunione del 24 luglio entri nel merito della questione

Trattativa Whirlpool Mise

Basta dichiarazioni, si avvii una discussione vera sul futuro di Napoli e di altri siti italiani. Lo chiede in una nota la Fim Cisl al termine del coordinamento Whirlpool Fim riunitosi questa mattina a Roma in cui si invitano le parti a posizioni concrete nella riunione di domani, mercoledì 24 luglio.

«Una strategia di marketing e commerciale efficace – chiede il sindacato –  il mantenimento dei volumi produttivi e di funzioni centrali in Italia, la salvaguardia della piena occupazione e investimenti sono i punti fondamentali per una condivisione delle azioni da attuare.

  • A tal proposito:
    per quanto riguarda Napoli non è più accettabile il gioco di parole fino ad oggi utilizzate sul futuro dello stabilimento. E’ necessario uscire dall’ambiguità degli ultimi incontri, ed individuare strumenti che diano continuità produttiva ed occupazionale, cosi come previsto e sottoscritto nel mese di ottobre 2018.
  • Il percorso di reindustrializzazione condiviso per Carinaro registra ritardi che si ripercuotono sull’utilizzo degli ammortizzatori sociali e sui lavoratori. Chiediamo la possibilità di un incontro con i soggetti coinvolti per approfondire la fattibilità e la tenuta del progetto stesso, a partire da quanto illustrato nel mese di gennaio 2019.
  • Il forte utilizzo degli ammortizzatori sociali in alcuni stabilimenti sommato agli attuali volumi che sono ancora lontani dall’obiettivo previsto, rende necessario un approfondimento sulle azioni da attuare così come individuate nel piano del 2018.

Registriamo infine una difficoltà ad attuare soluzioni per la gestione di alcune fuoriuscite impiegatizie nei siti coinvolti, confermando peraltro il rientro dei lavoratori e lavoratrici al termine della solidarietà, come previsto dal piano sottoscritto.

Contemporaneamente vediamo con preoccupazione lo spostamento di alcune funzioni centrali verso la Polonia, che può diventare un ulteriore elemento di criticità rispetto alle scelte strategiche che Whirlpool intende sviluppare.

Il coordinamento Fim esprime quindi preoccupazione per una discussione che di fatto non ha ancora chiarito in modo netto le intenzioni dell’azienda, e chiede al governo di svolgere come fatto negli anni scorsi il ruolo di mediazione necessaria a trovare soluzioni efficaci anche con strumenti che supportino la definizione di un piano condiviso».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 luglio 2019
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