Torna il Summer Camp dell’associazione “Spina Bifida”

Una settimana per quattordici ragazzi dedicata a movimento, sport e in completa autonomia. Canottaggio, tennis, handbike e golf ma anche musica, danza e laboratorio di pizza

Gavirate, Associazione spina bifida

L’Associazione Spina Bifida Italia torna in provincia di Varese per una nuova edizione del suo “Summer Camp” dedicato a movimento, sport e  autonomia. Alla proposta dell’associazione presieduta da Maria Cristina Dieci hanno risposto quattordici bambini provenienti da diverse regioni,  dalla Lombardia alla Sicilia.
«A Gavirate siamo ormai di casa – conferma  la presidentessa dell’Asbi – dall’hotel alle strutture abbiamo trovato  condizioni ideali per riempire la settimana del camp con attività di  ogni tipo. Dallo sport alla musica, dai laboratori ai momenti di  discussione dove ognuno può raccontare il proprio percorso e la propria quotidianità confrontandosi con coetanei di altre realtà. Valore aggiunto del Camp è la collaborazione con l’associazione varesina Freerider Sport Events e il Team for Active Living unitamente all’Università degli Studi dell’Insubria che anche quest’anno fa squadra con noi con sette laureandi in infermieristica e la tutor Paola Buzio, il coordinamento dell’infermiera professionale Patrizia Ferroni».

Nella settimana del Camp Spina Bifida Italia i partecipanti affiancati anche da studenti del Liceo Sportivo Edith Stein di Gavirate e dell’Istituto Rosetum di Besozzo, avranno l’opportunità di approcciare il canottaggio, il tennis, l’handbike, il golf, alternando momenti di musica con il docente e formatore Davide Stecca, ad altri di mobilità con la ballerina in carrozzina Nicoletta Tinti e l’insegnante di danza classica Silvia Bertoluzza, il laboratorio di teatro con la docente Sara Moscardini, l’apprezzato laboratorio di pizza con in cattedra il  pizzaiolo pluricampione del mondo Leone Coppola e molto altro, grazie alla specificità dello staff reclutato e coordinato dalla Freerider.

«Come succede con il nostro ski tour invernale con il quale insegniamo lo sci da seduti in tutta Italia alle persone con disabilità da ormai quasi vent’anni  anche per il Camp estivo condiviso con Asbi alla base di  tutto c’è l’amicizia- interviene il responsabile tecnico della Freerider  Nicola Busata -. Trasferimenti e trasporti a cura di amici che ‘spendono’ giorni di ferie, pranzi e cene; dobbiamo ringraziare la Pro Loco di Gavirate, i ristoranti ‘Orca l’Oca’ di Gavirate  e ‘Tana dell’Isolino’ dell’Isolino Virginia, la canottieri Gavirate,  l’Oratorio di Voltorre e il Golf Club Varese. Amici volontari che ci aiutano a realizzare una settimana che per molti bambini rappresenta la prima volta lontano da casa, senza  genitori».
Sette giorni intensi immersi nella natura cha avvolge il Lago di Varese, ascoltati e guidati, senza sconti, senza rete e barriere.
Utili a crescere per chi partecipa ma anche per chi affianca, guida, insegna o anche solo per chi ha il privilegio di viverla con il dovere  di raccontarla.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 luglio 2019
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