Sono quattro i lupi presenti nelle valli del VCO

Lo studio genetico condotto su alcuni campioni di tessuto hanno chiarito la presenza dell'animale in diverse località

lupo nelle valli ossolane

Ci sono quattro lupi nell’Ossolano.

La certezza è arrivata dallo studio genetico condotto su un tessuto del lupo investito a Villadossola e su alcuni campioni biologici raccolti nel corso dell’inverno scorso.

Le indagini hanno permesso di accertare la presenza di 4 diversi esemplari di lupo sul territorio provinciale. Oltre al maschio investito sono stati campionati: un maschio accertato tre volte nella Bassa Ossola e in Valle Strona, una femmina campionata due volte in Bassa Ossola, una femmina campionata due volte in Valle Anzasca e in Val Strona. I campioni genetici sono ora sottoposti a ulteriori controlli per verificare il grado di parentela tra gli individui.

La situazione del lupo nel VCO era stata monitorata dal personale formato nell’ambito del progetto LIFE WolfAlps appartenente all’Ente di gestione delle Aree protette dell’Ossola, della Polizia provinciale, dei Carabinieri Forestali, del Parco Nazionale della Val Grande, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e del Gruppo Grandi Carnivori del CAI, coordinati, dal punto di vista tecnico e scientifico, dal Centro di Referenza per i Grandi Carnivori della Regione Piemonte, che ha sede presso l’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime.

In futuro, il monitoraggio della specie lupo sarà coordinato nei prossimi mesi dal progetto europeo LIFE WOLFALPS EU, lanciato proprio dopo una tre giorni di incontri a Valdieri (CN), presso le Aree Protette delle Alpi Marittime, beneficiario coordinatore.

Come è evidente fin dal nome, il progetto raccoglie l’eredità del progetto LIFE WolfAlps (2013-2018) e porta per la prima volta su scala europea e pan-alpina il sostegno alla convivenza uomo-lupo. Le Aree Protette dell’Ossola e i Carabinieri Forestali fanno parte della squadra internazionale di 19 partner che ha tra i suoi obiettivi principali proprio il monitoraggio della specie, il supporto alla prevenzione degli attacchi, il contrasto al bracconaggio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 novembre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore