Bicchieri: guida alla scelta del tipo perfetto

La scelta del bicchiere per un locale non è mai casuale. Scopri come scegliere quello perfetto in base alle varie distinzioni che lo definiscono

bicchieri

Materiale e non solo: le differenze tra i bicchieri

Spesso si tende a considerare i bicchieri un argomento scontato, pensando di conoscerne già ogni aspetto. La scelta del bicchiere per un locale, però, non è mai casuale, dato che influenza l’estetica, gli aromi percepiti, l’esperienza al sorso e la temperatura del drink, comunicando allo stesso tempo l’identità del locale.

RGmania è il sito ideale su cui scegliere bicchieri professionali, grazie all’amplissimo assortimento e l’attenzione verso le novità di maggiore tendenza.

La prima distinzione fondamentale è a livello di materiale, tra vetro lead-free, privo di piombo, sicuro e moderno, e cristallo, contenente piombo, il cui impiego è ormai vietato per legge. I bicchieri differiscono poi per forma, capacità, tipo di vetro, colore, decoro, spessore del bordo, impilabilità.

Qui ci limitiamo alle macro distinzioni, a livello di utilizzo, ergonomia e diverse tipologie.

I principali utilizzi dei bicchieri 

Ecco i principali utilizzi dei bicchieri:

  • Per vini rossi → balloon ampi
  • Bollicine → flute
  • Distillati → bicchieri piccoli e panciuti
  • On the rocks → tumbler bassi
  • Tropicali → tiki mug
  • Birre → bicchieri adatti a schiuma e profumi
  • Irish Coffee → in vetro termoresistente.

Ergonomia e sensazione tattile dei bicchieri 

A livello di ergonomia e sensazione tattile, invece:

  • Bicchieri grandi e sottili → indicano leggerezza
  • Bicchieri robusti → trasmettono solidità
  • A stelo lungo → evitano il riscaldamento
  • Stelo corto/stemless → rendono il prodotto più maneggevole.

Le principali tipologie di bicchieri 

bicchieri

Di seguito trovate le principali tipologie di bicchieri.

Tumbler 

Il termine tumbler indica bicchieri senza piede né stelo, generalmente cilindrici, usati per drink lisci o ‘on the rocks’. Si dividono in:

  • OF (Old Fashioned) → 20-30 cl di capacità, bassi e larghi, per whisky lisci o cocktail classici.
  • DOF (Double Old Fashioned) → 30-45 cl circa, più alti e capienti, per porzioni più generose o cocktail con più parte analcolica.
  • Highball (o Hiball) → 25-35 cl circa, per cocktail ‘long’ come cuba libre, gin tonic, vodka soda.
  • Beverage → simile all’Highball ma più grande (40-50 cl), per succhi, soft drink con ghiaccio e bevande analcoliche.
  • Shot → piccolissimo (2-5 cl), per distillati o liquori da bere ‘alla goccia’.

Calici

I calici sono bicchieri con stelo, utilizzati per vini e cocktail. La varietà è ampia, perché ogni bevanda ha esigenze specifiche.

Calici da acqua e vino 

  • Acqua: capienti (30-50 cl).
  • Vino: più piccoli e variabili, in base all’uva o allo stile. Questi a loro volta si differenziano in base ai diversi tipi di uvaggio:
  • Bordeaux: alto con apertura chiusa, per rossi strutturati
  • Burgundy: pancia ampia, ideale per Pinot Noir
  • Barolo: simile al Burgundy, esalta aromi intensi
  • Chardonnay: media grandezza, per bianchi corposi
  • Riesling: stretto, preserva acidità e freschezza
  • Pinot Noir: pancia ampia, per raccogliere profumi delicati
  • Chianti: dimensione media, per rossi freschi
  • Sauvignon Blanc: stretto e slanciato, conserva aromi erbacei
  • Universale: dalla forma intermedia, versatile
  • Degustazione: piccolo e leggermente panciuto, per analisi tecniche.

Calici da cocktail 

Esistono anche diversi tipi di calici da cocktail:

  • Flute: alto e stretto, per spumanti e champagne
  • Nick & Nora: piccolo, 10-15 cl
  • Fizz: simile al flute, ma più largo
  • Margarita: largo e svasato
  • Martini: a V, per Martini e Cosmopolitan
  • Hurricane: ampio e curvo, per drink tropicali
  • Cocktail (o Champagne coupe): basso e largo, per bollicine e drink vintage
  • Coupe: sinonimo della coppa da cocktail
  • Irish Coffee: dotato di manico, resistente al calore
  • Calice Grappa: panciuto e stretto in cima, per concentrare gli aromi
  • Cognac: balloon basso e largo, da scaldare con la mano.

Bicchieri da birra 

Ogni stile birrario ha il suo bicchiere ideale per esaltarne le caratteristiche:

  • Stout: ampio e con imboccatura larga
  • IPA: Teku o tulipano, per aromi luppolati
  • Wheat/Weiss: alti e larghi in cima, esaltano lieviti e schiuma
  • Tester: piccolo, per degustazioni
  • Teku: elegante, per profumi complessi
  • Boccale: robusto e con manico, per lager e birre tedesche
  • British Ale: pinta inglese, bombata o cilindrica
  • Lager: boccale o slanciato, mantiene la freschezza
  • Pilsner: alto, stretto, leggermente svasato.

Tiki Mug 

Infine, le tiki mug, bicchieri ispirati alla cultura caraibica e polinesiana. Spesso in ceramica decorata, sono impiegati per cocktail tropicali e col tempo si sono trasformati in veri e propri oggetti da collezione.

 

Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 14 Aprile 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.