Rendiconto 2025, Varese “incassa” un avanzo da 6 milioni
Bilancio di fine mandato a Palazzo Estense: per la maggioranza i conti sono in salute, l'opposizione vede «scatole vuote»
Il rendiconto di gestione 2025 entra nell’aula di Palazzo Estense e diventa l’occasione per un primo bilancio politico del decennio a guida Galimberti. Un documento tecnico, fatto di cifre e accantonamenti, che però restituisce la fotografia di una città che, a un anno dal voto, si interroga sulla propria identità e sul proprio futuro attraverso il confronto tra maggioranza e opposizione.
I numeri: «Avanzo libero per la città»
L’assessore al Bilancio Cristina Buzzetti ha tracciato il quadro di un Comune solido: il dato più rilevante è l’avanzo libero di quasi 6 milioni di euro, risorse che l’amministrazione definisce immediatamente disponibili per manutenzioni e investimenti a partire da domani mattina.
I segnali tecnici inviati dalla giunta sono rassicuranti:
Cassa positiva: nessun ricorso ad anticipazioni di cassa o a un uso esagerato delle riserve.
Debito in calo: la quota è scesa dai 28,5 milioni del 2023 ai 27 milioni attuali, con un impatto minore degli interessi sulla parte corrente.
Fornitori: il Comune paga con una media di otto giorni di anticipo rispetto alle scadenze, un segno di rispetto verso le imprese del territorio.
Boldetti (FI): «Grandi opere, ma cala la popolazione»
Non sono mancate le critiche da parte della minoranza. Luca Boldetti (Forza Italia) ha tracciato un bilancio critico dei dieci anni di amministrazione, mettendo in discussione lo slogan dei «100 milioni» di investimenti: «Il contesto post-2020 è stato favorito dai fondi PNRR, una fortuna che chi c’era prima non ha avuto».
Secondo l’esponente azzurro, l’amministrazione si sarebbe concentrata su grandi opere senza una reale visione d’insieme, citando la crisi demografica: «Varese è scesa sotto gli 80.000 abitanti. Servono politiche vere per le famiglie e gli asili nido, non solo cantieri. Spesso si è andati avanti con il pilota automatico su quanto impostato nel primo mandato, senza nuovi impulsi».
Capriolo (PD): «Investiamo sulle persone, non solo sui muri»
A difesa dell’operato della giunta è intervenuto Matteo Capriolo (PD), che ha respinto l’accusa di aver costruito «scatole vuote», ricordando come fino al 2016 la voce dell’avanzo fosse negativa: «Siamo passati da un disavanzo ereditato a quasi 6 milioni di euro liberi. Questi non sono numeri asettici, ma risorse che impattano sulla vita dei cittadini».
Per Capriolo, gli investimenti hanno avuto un impatto sociale concreto:
«Il polo di via Mastino per gli adolescenti, lo studentato di via Ravasi e il polo delle scuole sono risposte a chi vive la città. Abbiamo trasformato aree che cadevano a pezzi, come il Palaghiaccio, in centri di vita. Non sono scatole vuote, ma investimenti sulle persone e sui giovani».
Una città in trasformazione
Il dibattito ha evidenziato due visioni opposte: da un lato una maggioranza che rivendica il risanamento dei conti e il rilancio delle opere pubbliche; dall’altro un’opposizione che teme per la tenuta dei servizi e per la perdita di attrattività della città. Con l’approvazione del rendiconto, Varese chiude la sua contabilità 2025 e si proietta verso l’ultimo anno di mandato, con un “tesoretto” che sarà certamente al centro della prossima sfida elettorale.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.