Presentazione del Carteggio Banfi-Sereni a Luino: un incontro tra filosofia e poesia
Gli scritti contengono infatti numerosi spunti della riflessione: in particolare la critica di Banfi sulla poesia, esplorando temi come la sua struttura formale, i suoi significati profondi e il valore che essa riveste nella cultura contemporanea
Il 4 ottobre alle 10:00, Palazzo Verbania a Luino ospita un evento culturale dedicato agli appassionati di filosofia e poesia: la presentazione del Carteggio Banfi-Sereni, una raccolta epistolare tra il filosofo Antonio Banfi e il poeta Vittorio Sereni. Questo carteggio, che copre gli anni tra il 1935 e il 1949, è stato finora in larga parte inedito e offre uno spaccato sulla filosofia del Novecento e sulla poetica italiana del periodo. L’incontro rientra nelle iniziative autunnali del Premio Chiara.
Il progetto editoriale, curato da Matteo Mario Vecchio (1981-2021), studioso e critico letterario, vuole rendere accessibili a un pubblico più ampio le lettere scambiate tra i due intellettuali. Gli scritti contengono infatti numerosi spunti della riflessione: in particolare la critica di Banfi sulla poesia, esplorando temi come la sua struttura formale, i suoi significati profondi e il valore che essa riveste nella cultura contemporanea. L’opera si avvale di una nota introduttiva di Daniela Marcheschi, storica della letteratura e critica letteraria, che offre una lettura approfondita del carteggio.
L’incontro di sabato 4 ottobre vede la partecipazione di figure di spicco del panorama culturale locale e italiano. Accanto a Barbara Colli, docente di Lettere e studiosa del Liceo Vittorio Sereni, e a Fabio Minazzi, docente di Filosofia della scienza all’Università degli Studi dell’Insubria, ci sono anche Daniela Marcheschi, critica letteraria, studiosa di letteratura e antropologia delle arti, che durante la sua carriera accademica ha insegnato anche in università di diversi paesi europei ed esteri (Svezia, Polonia, Germania, Francia, Brasile, Cile, Stati Uniti, Belgio, Regno Unito e Svizzera) e Amedeo Anelli, editore e fondatore della rivista internazionale di poesia e filosofia «Kamen’», che interviene per illustrare il lavoro editoriale che ha portato alla pubblicazione del carteggio.

