Al via il nuovo programma Interreg Italia-Svizzera: opportunità per il Varesotto
Soggetti pubblici e privati potranno presentare progetti su vari temi, dalla mobilità integrata alla valorizzazione del patrimonio culturale, dalla competitività delle imprese all'inclusione sociale
Si è aperta il 1° luglio la fase preliminare del primo bando del Programma Interreg Italia-Svizzera 2014-2020, che prevede la possibilità di presentare una Manifestazione di Interesse dal 1 luglio al 15 settembre 2016.
Il bando è articolato in tre fasi: una prima fase propedeutica in cui è necessario presentare la propria “manifestazione d’interesse” (idea progettuale in forma sintetica) per accedere alla seconda fase e partecipare obbligatoriamente ad un laboratorio formativo.
All’apertura del primo bando (fine 2016) potranno presentare la proposta progettuale solo i soggetti dei partenariati che hanno presentato la Manifestazione di Interesse e partecipato ad almeno un laboratorio formativo.
La partecipazione è aperta a soggetti pubblici e privati con sede legale o operativa localizzata nell’area di cooperazione: Regione Autonoma Valle d’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano, Regione Lombardia (Province di Como, Lecco, Sondrio e Varese), Regione Piemonte (Province di Novara, Vercelli, Biella e Verbano-Cusio-Ossola), Cantoni svizzeri: Ticino, Grigioni, Vallese.
Per presentare un progetto di cooperazione è necessario costituire un partenariato che comprenda almeno un partner italiano ed un partner svizzero.
Le candidature dovranno pervenire su uno dei temi dei 5 assi:
Asse 1 Competitività delle imprese: stimolare l’apertura e l’integrazione tra gli imprenditori e attori locali dei due versanti in modo da sviluppare un’economia dell’area transfrontaliera;
Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale: favorire un uso efficiente e sostenibile delle risorse del territorio attraverso la messa in rete di servizi, dati, informazioni;
Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile: promuovere un sistema di trasporto sostenibile ed integrato per assicurare una gestione più efficiente e a minor costo, in termini economici ed ambientali;
Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità: incoraggiare l’inclusione sociale quale fattore rilevante della crescita e della competitività dell’area di cooperazione;
Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera: stimolare l’adozione di modalità e strumenti finalizzati a migliorare la capacità delle istituzioni e dei portatori di interesse ad accompagnare la crescente “apertura” delle frontiere.
Verranno finanziati due tipi di proposte: progetti brevi, di durata non superiore ai 18 mesi, e progetti di durata compresa tra 18 e 36 mesi.
L’intensità del finanziamento potrà raggiungere anche il 100% del costo ammesso per i beneficiari pubblici italiani (85% risorse FESR e 15% cofinanziamento nazionale), mentre per i beneficiari privati il contributo pubblico (corrispondente a sole risorse FESR) non potrà superare l’85% del costo ammesso.
Per i partner Svizzeri il contributo pubblico Interreg al progetto può raggiungere al massimo il 50% del costo totale del progetto.
La Manifestazione di Interesse deve essere presentata attraverso apposita piattaforma informativa Siage entro il 15 settembre 2016.
Sul sito di Programma sono disponibili l’avviso ed i documenti informativi per partecipare alla Manifestazione di Interesse.
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