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Riceviamo e pubblichiamo
Nel Consiglio provinciale del 12 novembre si è discusso di un’interrogazione presentata a metà di settembre da Giampaolo Livetti di Rifondazione Comunista, a nome della coalizione di Centro Sinistra. Oggetto dell’interrogazione la sede del Liceo Artistico di Varese. A seguito di una conferenza stampa del Centro Sinistra provinciale, che denunciava il mancato trasferimento dell’ Artistico in una sede finalmente idonea, il sindaco Fumagalli bacchettava l’iniziativa delle opposizioni "usçite dal letargo estivo", insinuando una sorta di "fastidio" di Tosi e soci per una collaborazione tra Comune e Provincia di Varese. Che non si disturbasse il manovratore visto che "esiste un accordo già siglato dal Presidente e dal Sindaco fin da giugno che da una risposta concreta a tutti i problemi aperti"’. La curiosità dell’opposizione sortisce a questo punto l’interrogazione, per conoscere i contenuti di tale miracoloso quanto segretissimo accordo, siglato" ma non divulgato ad alcun Consiglio o Commissione sino alla data odierna. Circa il letargo estivo deIl’opposizione a Villa Recalcati, nel Consiglio Provinciale di luglio il Presidente Regnzzoni elogiava la posizione costruttiva delle minoranze circa la politica scolastica ringraziando il Prof Cesare Revellì, ex consigliere di Rifondazione per i contributi nel frattempo elaborati al proposito. Si scopre poi che l’accdordo di giugno altro non era che una serie di considerazioni verbali tra l’Assessore Giacon e il Sindaco Fumagalli e che si rimandava ogni e qualsivoglia decisione formale a dopo che la Provincia avesse acquistato l’immobile di via Valverde. L’interpellanza ottiene la risposta di Reguzzoni, che in Consiglio puntualizza lo scenario futuro della vicenda, chiarisce come nessun accordo sia stato sinora siglato, dichiara che la sede attuale di \/ia Milano potrebbe avere una destinazione scolastica in futuro, sino a quando potrebbe essere restituita al Comune di Varese con modalità ed impegni da definire. Rinnovata la stima e l’apprezzamento per l’operato dell’opposizione il Presidente risponde positivamente a una richiesta di Livetti di poter pubblicizzare in Provincia le risultanze complete dello studio di Revelli sottolineando con palese riferimento al sindaco di Varese di non poter rispondere delel altrui dichiarazioni. Alla domanda del Presidente del Consiglio circa la soddisfazione in merito alla risposta fornita all’interrogazione, Livetti interpreta il pensiero di tutti auspicando un sollecito trasferimento dell’Artistico nella nuova sede. Certo, se nel settembre 2004 non si verificasse questo trasferimento, Fumagaili sarà costretto a dire ancora una volta, a chi protesta davanti alla vecchia sede: "Ragazzino, lasciami lavorare che ho qui la soluzione in tasca. "
Giampaolo Livetti per il Gruppo Di minoranza in Consiglio Provinciale
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