Diminuisce la criminalità, ma cresce la piaga dell’overdose
La polizia cantonale ticinese pubblica un bilancio positivo, ma con qualche neo preoccupante
Anche quest’anno la polizia del cantone Ticino ha fatto il proprio bilancio, rendicontando alla popolazione i risultati ottenuti nei livelli di sicurezza. Sicuramente un indice del buon lavoro svolto, ma anche dell’effettivo livello di benessere e serenità dell’area. Ma com’è andato il 2005? A grandi linee il bilancio è stato positivo, seppur con qualche neo che desta sempre preoccupazione.
Partiamo dalle buone notizie: ad esempio è diminuita la percentuale dei furti (-12%), compresi anche quelli di veicoli (-6%). Aumentati, invece, i casi di furto all’interno dei veicoli, del 2%.
Anche la sicurezza stradale segue un trend simile a quello italiano: diminuisce il numero di incidenti, per il settimo anno consecutivo. Questo significa che se nel 1998 sono stati registrati 8652 incidenti, nel 2005 sono stati solo 6640. Ma quel che conforta di più è anche la caduta del numero di vittime della strada (-11%). Quindi nel 2005 ci sono state 24 vittime, il minimo storico per il cantone. In forte aumento, invece, il dato disaggregato degli incidenti su motocicletta, +40%.
Per quanto riguarda la delinquenza minorile, i dati sono meno negativi del previsto. Nonostante i casi amplificati dalla cronaca, il numero di minorenni fermati per reati è sostanzialente stabile da almeno un decennio, e in genere si tratta di infrazioni contro il patrimonio. Interessante notare che almeno il 4% dei ragazzi indiziati ha spinto altri ragazzi al crimine, costituendo il 30% dei "mandanti" dei crimini minorili. Questo significa che molto spesso sono gli stessi ragazzi ad organizzarsi in piccole attività criminose.
Passiamo ora ad uno dei dati più preoccupanti, quello dei morti per overdose. Se nel 2003 il Ticino sembrava un’isola "felice", con il minimo svizzero di due decessi in un anno, negli ultimi tre anni il cantone si è riassestato precipitosamente alla media. Nel 2005 i casi di morte per overdose sono stati 17, per un aumento percentuale tra i più forti del cantone. Solo l’ottimo risultato del 2003 fa sì che il Ticino non sia in una situazione più grave rispetto alle altre aree, posizionandosi perfettamente sulla media nazionale. Per quanto riguarda l’età di chi ha ceduto letalmente alla droga, si nota un forte aumento: dai 25 anni dell’87 ai 34 del 2006.
Infine cresce anche il numero dei suicidi, da 35 a 51, per un’età media in discesa: da 52 anni del 2003 ai 47. Per leggere il rapporto completo della polizia cantonale, visitate questa pagina.
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