Flai pronta allo sciopero: “Evitiamo la disgregazione di Sea”
Riceviamo e pubblichiamo una nota della segreteria regionale del sindacato
Riceviamo e pubblichiamo
Gli accordi sindacali del 13 giugno 2006 relativi alla clausola sociale, ai contratti a tempo determinato e di somministrazione, al fondo di solidarietà-incentivazione all’esodo e a quelli del 20 luglio 2006 relativi, alla mobilità “volontaria” di 250 dipendenti (100 di SEA Spa e 150 di SEA Handling) sono, a nostro avviso, finalizzati a smantellare l’attività Handling di SEA attraverso la mobilità, l’inserimento massiccio del lavoro precario e il passaggio dei lavoratori in altri Handlers.
Se a questi accordi aggiungiamo le voci relative all’ipotesi di dare un altro colpo al Settore delle pulizie Aerei subappaltandole o cedendole ad altri operatori e a quelle relative al progetto d’appalto dei pulman pax a ditte esterne ricollocando gli autisti come CSB si capisce chiaramente la strategia della SEA di dismissione della attività dell’Handling.
Questa strategia, di distruzione del patrimonio economico, di conoscenze, di professionalità e di esperienze del Settore Handling è confermata inoltre dall’attuale gestione dei reparti operativi (check-in, lost and found, biglietterie, carico/scarico, pulizie aerei, agenti rampa, hcc, ccs, w/b, autisti, servizio bagagli, officine, logistica, segreterie operative, etc.) in cui si verificano gravissime carenze organizzative per responsabilità del management che non può, obiettivamente, non rendersi conto delle eclatanti disfunzioni, dell’anarchia organizzativa e delle condizioni disperate in cui i lavoratori sono costretti a lavorare, con ripercussioni non più tollerabili ne per gli addetti ne per i nostri clienti. Considerata la politica dell’Azienda di precarizzazione generalizzata di tutti i settori, riteniamo che il Management SEA, a partire dalla Presidenza, stia perseguendo l’obbiettivo di abbandonare la missione dell’Handling venendo meno all’impegno assunto nell’accordo quadro del 2002 di mantenere e sviluppare l’attività in modo strategico come indotto fondamentale per la buona occupazione e per un’adeguata funzione tecnica a beneficio del sistema aeroportuale.
Riteniamo inoltre che la scelta di accompagnare le politiche aziendali da parte del sindacato firmatario degli accordi sopraccitati rispecchi cinicamente il detto del “tanto peggio, tanto meglio.” Con questa prospettiva senza futuro, la dichiarazione di sciopero per il 6 settembre p.v. di quattro ore per rivendicare solo ed esclusivamente un premio di risultato appare un’operazione donchisciottesca, poiché essa è sganciata da un progetto serio e coerente di riorganizzazione e di rilancio dell’Handling in modo da riaffermare concretamente la missione della S.E.A. in questo Settore. Forse si vuole creare un modello di precarizzazione totale, d’appalti e di subappalti, di caporalati, forse il fine è quello di ridurre i lavoratori dell’handling, a figli di un Dio minore del trasporto aereo e si vuole far passare l’idea distorta che l’impoverimento degli addetti al settore è l’inevitabile conseguenza della liberalizzazione.
Tutto ciò non può essere accettato supinamente; noi siamo convinti che l’economia del Sistema aeroportuale deve essere fondata su tre fattori fondamentali: l’efficienza, la stabilità e l’equità sociale, per queste ragioni sottolineamo la necessità della mobilitazione e della vigilanza generale di tutti i lavoratori SEA (gestore ed Handling) .Riteniamo che solo con una grande lotta dei lavoratori sarà possibile sensibilizzare le Istituzioni, il Sindaco Moratti, la Giunta e il Comune di Milano su tutti i problemi della SEA.
F.L.A.I. Trasporti e Servizi ha attivata il giorno 28 luglio 2006 in concerto con tutte le Organizzazioni Sindacali di Base presenti nella S.E.A. la procedura di raffreddamento e conciliazione ai sensi della legge 146/90
*Mobilitiamoci tempestivamente nei confronti di chi sta contribuendo alla polverizzazione della società S.E.A. handling.
*Mobilitiamoci per contribuire a ricucire le ormai troppe falle organizzative aperte all’interno di S.E.A.e S.E.A. handling
*Mobilitiamoci per dare prospettive ai nostri colleghi lavoratori atipici che da anni contribuiscono con volontà e professionalità agli utili della società madre senza aver mai ottenuto da parte della società prospettive di stabilità.
*Mobilitiamoci per ottenere una distribuzione equa e corretta degli utili d’Azienda.
*Mobilitiamoci per i lavoratori tutti, consapevoli che se non si blocca questo processo di disgregazione non ci sarà più un futuro per migliaia di lavoratori aeroportuali.
F.L.A.I. Trasporti e Servizi
SEGRETERIA REGIONALE/ COORDINAMENTI TERRITORIALI
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