Silvia Baraldini, prima cittadina onoraria poi terrorista
Il centro-sinistra gli diede la cittadinanza onoraria, il centro-destra gliela tolse. Luino fu lo specchio di un'Italia divisa in due
Prima cittadina onoraria poi terrorista. Silvia Baraldini e la sua vicenda sono stati per Luino un simbolo della spaccatura, che in realtà riguarda tutt’Italia, tra due modi di pensare e di interpretare ideali e lotte. A farla salire nell’olimpo dei cittadini onorari luinesi fu, nel 1997 l’allora sindaco di Luino Piero Tosi, esponente del centro-sinistra luinese. Non ci fu una spinta popolare e nemmeno l’amministrazione di allora chiese ai cittadini cosa ne pensassero. Insomma, si pensò, per Dario Fo non chiedemmo ai luinesi che accettarono di buon grado. In realtà la motivazione per la quale fu eletta cittadina onoraria fu la campagna lanciata da partiti e movimenti della sinistra italiana che ne chiedevano l’estradizione in Italia sia per motivi di salute sia perchè venisse giudicata in Italia da un tribunale italiano per gli atti che aveva commesso negli Stati Uniti.
Nel 1999 Silvia Baraldini, libera da ieri grazie all’indulto, tornò in Italia ma nel 2000 l’amministrazione luinese cambiò colore. Il nuovo sindaco Gianercole Mentasti e la maggioranza che lo sosteneva non si erano dimenticati della questione e già nel 2001, dopo una petizione popolare promossa da Alleanza Nazionale che chiedeva ai luinesi di togliere la cittadinanza luinese ad una terrorista, con una votazione in consiglio comunale la cittadinanza fu revocata con tanto di applausi a fine seduta dai banchi della maggioranza e reprimenda da parte di Mentasti nei loro confronti. Passò l’equazione Baraldini uguale amica dei terroristi. era passato da poco l’11 settembre di quell’anno e due aerei sulle Twin Towers di New York fecero cambiare per sempre anche l’idea di terrorista che, fino a quel momento, era visto con disprezzo e ora anche con paura. Fatto sta che i cittadini luinesi di tutta questa vicenda non sanno molto oppure non ricordano. Nel dolce sciabordio delle onde del lago Maggiore Silvia Baraldini è stata una meteora della quale, forse, si poteva fare a meno.
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