La Giornata del Ricordo per le vittime e gli esuli d’Istria e Dalmazia

Il 5 febbraio si ianugura preso l'Università del Piemonte Orientale una mostra in memoria delle feroce persecuzione titoista subita alla fine della guerra da istriani e dalmati

 

Dopo lo
straordinario successo dell’iniziativa organizzata per le scuole in occasione
del Giorno della Memoria (la lettura di pagine di Anna Frank e Etty Hillesum
curata da Lucilla Giagnoni) a cui hanno partecipato oltre 600 studenti delle
scuole medie superiori novaresi, l’assessorato all’Istruzione della Provincia
di Novara celebra ora la Giornata del Ricordo, istituita, come si legge nel
primo articolo della testo legislativo, “al fine di conservare e rinnovare la
memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe,
dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo
dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

L’ esodo di
gran parte della popolazione italiana dell’Istria di Fiume e della Dalmazia,
rappresenta uno dei passaggi più travagliati della storia contemporanea
italiana.
Uno spostamento forzato di popolazione che coinvolge circa 350.000 persone che,
costrette a lasciare la propria terra nativa, si dirigono sia verso i territori
italiani, dove trovano ospitalità all’interno dei molti campi profughi sparsi
all’interno della penisola, sia verso mete più lontane come l’Australia o il
continente americano.
Una traiettoria che tocca in modo significativo anche Novara.

L’occasione
promossa dalla Provincia di Novara per ricordare questa drammatica vicenda sarà
la presentazione nel capoluogo della mostra L’Istria, l’Italia, il mondo. 

Una ventina di pannelli espositivi
per affrontare i temi della partenza dalla terra d’origine, dell’arrivo e
dell’accoglienza, prima in Italia e poi in Piemonte ,della vita nei campi
profughi, con una sezione particolare dedicata al Novarese. A Novara il campo
profughi per gli esuli istriani fu allestito presso l’ex-caserma “Perrone”,
oggi sede dell’Università dal settembre 1945. Nacque in seguito il “Villaggio
Dalmazia” istituito tra il 1954 e il 1956.

Proprio
presso l’Aula Magna dell’Università del Piemonte Orientale, è in programma
l’allestimento della mostra, che sarà inaugurata lunedì 5 febbraio alle 9,30.
Interverranno il presidente della Provincia di Novara, Sergio Vedovato,
l’assessore regionale alla cultura Gianni Oliva, il preside della Facoltà di
Economia Mario Valletta, il direttore dell’ Istituto Storico per la Resistenza
di Novara, Mauro Begozzi. La mostra
sarà presentata dal curatore Enrico Miletto, e da Raoul Pupo dell’Università di
Trieste La mostra resterà aperta al pubblico presso la sede dell’Università dal
5 febbraio all’8 febbraio dalle 9.00 alle 19.00.

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Pubblicato il 02 Febbraio 2007
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