«Ragazzi, prendete esempio dallo sport: De Pol sia un modello»

Premiati a Villa Recalcati i vincitori di "Basket una scuola di vita", il concorso organizzato e voluto da Pallacanestro Varese. Di Varese, Ferno e Leggiuno i vincitori

Varese, Leggiuno, Ferno: l’amore per la Pallacanestro viene un po’ da tutti i paesi e i borghi della nostra provincia. Un dato di fatto noto, ma confermato anche dal concorso "Basket, una scuola di vita" organizzato per il quinto anno dalla Pallacanestro Varese in collaborazione con Aspem.

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Le premiazioni sono avvenute oggi a Villa Recalcati, alla presenza dello stato maggiore della società biancorossa, all’interno della sala dedicata proprio ai trofei e ai grandi giocatori che in oltre sessant’anni hanno fatto la storia del sodalizio. I protagonisti però sono altri, ovvero i ragazzi delle tre scuole che si sono distinte con il loro tifo al palazzetto, con gli elaborati e gli striscioni espostia a Masnago.
Quest’anno sono stati 1.500 gli studenti ospitati sulle gradinate del palasport per assistere alle gare interne della Whirlpool. Una presenza che nel corso della partita con Scafati (si giocò in un clima surreale con i tifosi in guerra con la squadra e tra di loro) quando proprio un coro arrivato dal settore degli studenti riaccese il tifo per Varese che da quel momento riprese il comando della gara. Un episodio ricordato oggi da capitan Sandro De Pol, che si commosse al termine della partita, uscendo in lacrime dal parquet a causa di quell’inatteso e importante sostegno.

Proprio De Pol è stato indicato ad esempio dal general manager biancorosso, Gianni Chiapparo: «Non so cosa gli adulti lasceranno alla vostra generazione; so che nello sport potete trovare esempi positivi per quel che riguarda la voglia e il piacere di lavorare. De Pol in questo senso può essere un atleta dal quale imparare».
Nel corso della cerimonia sono inoltre intervenuti il responsabile dell’ufficio sportivo del provveditorato Marco Bussetti, il ds della Whirlpool Oioli e la dottoressa Bassani di Aspem, che ha voluto accennare ai problemi idrici che colpiscono molti paesi: «Risparmiare acqua equivale a vincere una bella e importante partita».

Ecco quindi le scuole vincitrici del concorso. La coppa per il primo premio assoluto è andata alla media "Vidoletti" di Varese, quella presente sugli spalti nella "famosa" partita con Scafati. La scuola media di Ferno ha vinto la "Coppa Fip" con un grande cartellone che raffigura l’elefante-mascotte e la scritta "Divertitevi con noi". La classe 3a B del medesimo istituto si è aggiudicata il trofeo per il miglior elaborato, un quaderno a forma di canottiera da gioco che in ogni pagina riportava un disegno di uno studente. Infine, ancora una volta (la quinta in altrettante edizioni) ecco il riconoscimento per lo striscione più creativo, andato alla media di Leggiuno grazie al lavoro di Giacomo e Riccardo, autori di un coloratissimo "Il diavolo veste biancorosso".

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Pubblicato il 05 Giugno 2007
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