«Fuori acqua… dentro vino!»: la Tre Valli dei tifosi
Il diluvio non ha spaventato gli irriducibili del pedale. Ombrelli griglie e striscioni: ecco come si è sopravvissuti sui Ronchi
Non c’è diluvio che tenga. Se Giove Pluvio ha voluto dare una dimostrazione della sua potenza scatenandosi sulla Tre Valli e lasciando così vuoti i molti spazi a bordo strada altrimenti preda dei tifosi, poco ha potuto con alcuni gruppi di irriducibili.
Pochi ma ottimi: le punte di diamante di un popolo che è abituato bene, a salamelle, vino e passione infinita per lo sport.
Persone dal volto semplice e dalle età più disparate che assaporano la corsa in compagnia, festeggiando i primi come gli ultimi come sempre accade sulle strade del ciclismo.
Sulla salita dei Ronchi, strappo che potrebbe decidere l’edizione dei Mondiali 2008 e che è indicato come punto privilegiato per seguire i corridori, abbiamo incontrato un gruppo di tifosi proveniente da Besozzo, attrezzati di tutto punto (gazebo, tavolo, sedie, tanta carne e l’immancabile vinello) per trascorrere una giornata in modo diverso dal solito con lo slogan “Fuori acqua, dentro vino” esclamato a pieni polmoni.
«Non tifiamo nessuno in particolare – ci dice uno di loro – siamo qui per amore del ciclismo. È da tempo che non manchiamo all’appuntamento con
E i mondiali del prossimo anno? «Beh ci vorrà una settimana di ferie e… tanta carne in più». Il ritrovo dei besozzesi non è l’unico: tra i tornanti spuntano gli striscioni per gli enfants du pays, Nardello e Bellin. Di fronte, su un prato ecco un altro gruppetto con gazebo, panini, vino e… acqua.
Poco oltre i Ronchi ecco un simpatico striscione inneggiante a Francesco Gavazzi, giovane atleta che veste i colori della Lampre Fondital.
Lo hanno esposto parenti e amici del corridore valtellinese, giunti per l’occasione da Talamona, un paesino nei pressi di Morbegno: «Siamo arrivati stamattina – racconta la mamma di Gavazzi – e torneremo in serata. Francesco viene da alcuni buoni risultati (tre piazzamenti fra i dieci al recente Giro del Portogallo ndr), ma oggi farà da gregario a Cunego. Poi con questa pioggia… lui preferisce il caldo». «Anche noi» sembrano dire gli altri e con loro tutti quelli che si sono affacciati sulle strade della Tre Valli. Ma pazienza: un goccio di vino, un applauso per tutti e il calore della passione batte anche la pioggia fredda di Varese.
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