L’ascensore del tribunale è fuori uso. E lo sarà ancora per molto tempo
L'impianto non è più a norma, sarà sostituito in occasione dei lavori per il restauro e ampiamento della struttura. Il Comune: "L'accesso ai non deambulanti è comunque garantito dall'ascensore esterno"
L’ascensore del tribunale di Gallarate è bloccato da tre mesi, ma la riattivazione non sarà immediata. La questione è stata sollevata dagli utenti della sezione distaccata di viale Milano, dopo che l’impianto è stato definitivamente chiuso perché non a norma: «Si è guastato alla scadenza del contratto di appalto della manutenzione – spiega un avvocato – e la nuova ditta in appalto non vuole ripararlo perché non è a norma ed è lì fermo a prenderci in giro». E così testimoni, avvocati, il personale deve per forza fare su e giù per le scale a chiocciola dell’edificio, che anche per la loro conformazione creano più di un disagio alle persone che hanno difficoltà motorie. Un problema che si aggiunge alla scarsa accessibilità della sede del giudice di pace denunciata nei giorni scorsi. «La riattivazione dell’elevatore – conferma in una nota l’assessorato ai lavori pubblici del Comune di Gallarate (proprietario della sede di viale Milano) – è impossibile, dal momento che l’apparecchiatura risulta fuori norma».
Per vedere l’ascensore di nuovo in servizio bisognerà attendere l’intervento di restauro della struttura: dopo il trasferimento della Galleria d’Arte Moderna in via De Magri, gli spazi sono stti quasi tutti liberati, ma il progetto di rifacimento della struttura (con ampliamento sia del Commissariato, sia della sezione distaccata del Tribunale) è vincolato al reperimento delle risorse, da trovare attraverso le alienazioni di altri spazi comunali. La vendita degli immobili – tra cui ad esempio c’è la villa che era sede dei vigili urbani – non è stata completata: l’intervento partirà appena finanziato. Rimane una soluzione di ripiego, l’uso dell’ascensore esterno alla struttura destinato all’uso da parte dei disabili. «L’ascensore interno non è mai stato utilizzato dagli utenti diversamente abili. Le sue ridotte dimensioni, infatti, non consentono il passaggio delle sedie a rotelle. L’accesso ai piani superiori dell’edificio per le persone con difficoltà di deambulazione è stato possibile sinora, e continua a essere possibile, grazie a un secondo ascensore con accesso esterno alla struttura». Per utilizzarlo gli utenti devono segnalare la propria presenza al personale in servizio nell’atrio del tribunale tramite apposito citofono.
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