Anche “un lombardo” fra i supercalcolatori più potenti
Cilea è rientrato nella "Top list" dei 500 calcolatori più veloci e potenti al mondo
La potenza del supercalcolatore del CILEA (Consorzio Interuniversitario Lombardo per l’Elaborazione Automatica), al quale fanno riferimento molte università lombarde per l’elaborazione di dati e ricerche, è stata raddoppiata. Ciò gli ha permesso di rientrare nella "Top list" dei 500 calcolatori più veloci e potenti al mondo, dove tra l’altro si è piazzato in una posizione di tutto prestigio (210° posto).
La notizia è stata data ufficialmente in occasione della 25° conferenza internazionale sul supercalcolo (ISC 2010) che si è tenuta ad Amburgo. Il costo delle apparecchiature informatiche necessarie a potenziare il supercalcolatore è stato in gran parte sostenuto da Regione Lombardia. La Regione ha infatti firmato, nel febbraio scorso, un accordo con CILEA che prevedeva, oltre al
potenziamento del calcolatore, anche la promozione e la valorizzazione delle attività di ricerca nei settori che utilizzano il calcolo scientifico e l’elaborazione elettronica dell’informazione.
Il programma, della durata biennale, sarà cofinanziato, in parti uguali, da Regione e Cilea, il cui contributo sarà costituito in larga parte da "ore – lavoro" messe a diposizione dal personale
altamente qualificato che vi lavora e di ricercatori delle
Il finanziamento della Regione permette dunque a Cilea di ritornare nella graduatoria mondiale dalla quale, a causa del mancato aggiornamento tecnologico, era stata allontanata qualche anno fa. Nonostante infatti CILEA sia uno dei tre maggiori centri di supercalcolo presenti in Italia, con il consorzio CINECA a Bologna e il consorzio Caspur a Roma, ha sempre goduto di minori aiuti statali rispetto agli altri due centri.
Le università statali di Milano e Milano – Bicocca, il Politecnico di Milano e le Università di Pavia, Bergamo e Brescia, consorziate al Cilea, avranno ora a disposizione un centro più efficiente che permetterà loro di velocizzare, in modo consistente, il lavoro e i loro ricercatori avranno a disposizione una macchina più efficiente e con prestazioni più elevate per sviluppare nuove simulazioni e applicazioni che prevedono l’utilizzo del calcolo numerico.
Le università statali di Milano e Milano – Bicocca, il Politecnico di Milano e le Università di Pavia, Bergamo e Brescia, consorziate al Cilea, avranno ora a disposizione un centro più efficiente che permetterà loro di velocizzare, in modo consistente, il lavoro e i loro ricercatori avranno a disposizione una macchina più efficiente e con prestazioni più elevate per sviluppare nuove simulazioni e applicazioni che prevedono l’utilizzo del calcolo numerico.
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