Un coro unico di gioia: «Abbiamo vinto con la città»

Dal presidente Ciavarrella ai giocatori, passando per mister Giuliano Melosi, ci sono sono parole dolci per la conquista della Serie D

Varese in D, la festa prima e dopo la partita

Tra canti e festeggiamenti per la conquista matematica della Serie D da parte del Varese dopo la vittoria 5-1 sul Vittuone, sono tutti estasiati per il risultato ottenuto iniziando dal mister Giuliano Melosi: «Abbiamo stravinto questo campionato sia per risultati, sia per gioco espresso e anche oggi abbiamo mostrato un ottimo calcio. Dedico questa vittoria a mia madre che non c’è più e alla mia famiglia. La mia volontà è quella di rimanere a Varese, sono cresciuto qui come giocatore e un pezzo della mia pelle è biancorosso. Ci sono i presupposti per continuare, ma siamo in due a dover decidere».

Entusiasta anche il presidente biancorosso Gabriele Ciavarrella: «Al di là del risultato questo è un grande risultato per la squadra e i tifosi. Oggi ha vinto Varese e questo successo è frutto del progetto che stiamo portando avanti e che ci spingerà a lavorare ancora di più per fare una Serie D da protagonisti. Il lavoro svolto da Melosi è stato ottimo e chi si impegna con questi valori sicuramente è avvantaggiato per farsi confermare».

Capitano in campo, Francesco Luoni è forse il più contento di tutti: «Per me è una doppia soddisfazione, ringrazio tutti e dedico questa vittoria ai tifosi. Questa giornata sarà indimenticabile, ma così come è stato il primo giorno ad agosto. Alla Serie D ci penseremo quando sarà il momento, ora godiamoci questa vittoria».

Francesco Viscomi si è anche tolto il lusso di segnare in una giornata così importante: «Sono contentissimo per la vittoria e anche del gol: è stato doppiamente bello. Oggi mia madre è riuscita a venirmi a vedere giocare e dedico la rete a lei. Spero con tutto il cuore di rimanere in questa squadra anche nei prossimi anni».

Anche oggi Marco Giovio si è dimostrato di un’altra categoria: «Oggi dovevamo solo vincere e così è stato, non potevamo rovinarci la festa. Sono felice per il gol, l’ho cercato tutta la gara e nel finale ci sono riuscito. Voglio far parte del Varese anche nel futuro».

Anche oggi Carmine Marrazzo non si è smentito, timbrando il cartellino del gol: «E’ stato tutto come me lo immaginavo il giorno che ho firmato. Vedere oggi lo stadio pieno è stato un’emozione unica. La mia volontà è quella di rimanere al Varese: si è creato qualcosa di eccezionale con la città».

LE PAGELLE: BORDIN 6, LUONI 7, GHELLER 7, VISCOMI 7, AZZOLIN 6.5 (Cavalcante 6.5), GAZO 7 (Becchio 7), CAPELLONI 7, ZAZZI 7, LERCARA 8, GIOVIO 7.5 (Piraccini s.v.), MARRAZZO 7.5.

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 20 marzo 2016
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