Pro Patria, fai come all’andata: Seregno per ripartire
Nel girone di andata i tigrotti svoltarono contro i brianzoli e ne vinsero nove di fila. Così si può ancora fare
Febbraio è finito. Non è stato un mese positivo per la Pro Patria, che su quattro gare ne ha vinte due (2-1 sofferto a Ciserano e 2-0 convincente contro la Virtus Bolzano), e ne ha perse due maluccio.
Gli ultimi due incontri hanno mostrato una Pro Patria in fase calante, quasi senza più motivazioni, e le sconfitte di Ciliverghe e contro il Pontisola sono state nette e meritate.
Serve quindi un cambio di rotta, come chiesto dai tifosi biancoblu domenica allo “Speroni” al termine della gara. Come all’andata, il bivio per i tigrotti si chiama Seregno. Il 30 ottobre scorso, di fatti, mister Roberto Bonazzi contro i brianzoli varò la difesa a tre e da quella gara, vinta 2-1 in rimonta con le reti di Bortoluz e Disabato dopo il vantaggio iniziale dell’ex Capogna, la Pro Patria infilò nove vittorie consecutive.
Serve un cambio di rotta simile quindi ai Tigrotti per cercare di puntare ancora al secondo posto, che vorrebbe dire posizione agevolata nella griglia playoff.
Questa volta però il cambiamento non può essere tattico – non è la priorità – ma mentale. Santana e compagni devono dimostrare di crederci ancora con le prestazioni in campo, solo da lì arriveranno le risposte.
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