La scuola apre d’estate per testare i nuovi metodi di insegnamento

Le scuole Bossi sono rimaste aperte a giugno e luglio proponendo alcuni laboratori dedicati alle nuove tecnologie e metodologie del coding, della didattica capovolta e della scrittura creativa

didattica laboratorio

È un’estate molto intensa quella che stanno trascorrendo gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Bossi”. Grazie alla partecipazione ad alcuni bandi europei PON FSE e ad un bando promosso dal Dipartimento delle Pari Opportunità del Ministero, nel mese di giugno e luglio la scuola è rimasta aperta.

Gli allievi della scuola secondaria e primaria hanno seguito a giugno rispettivamente dei corsi di matematica tenuti dai professori Stefania Sciuto, Mattia Castiglioni e Salvatore Messina della scuola secondaria “Bossi” e di italiano con le docenti Carlotta Anzini e Silvia Pedotti della scuola primaria “Manzoni”, svolti utilizzando le nuove tecnologie e le nuove metodologie del coding, della didattica capovolta e della scrittura creativa, finalizzati al recupero e al consolidamento delle competenze di base.

Successivamente, nelle prime due settimane di luglio, si sono aperte le porte della scuola dell’infanzia “B. Garavaglia” per un gruppo di 25 bambini delle tre fasce d’età che hanno partecipato ad un rivoluzionario progetto volto a potenziare le capacità espressive sia corporee che facciali grazie alle attività teatrali del modulo “facciamo finta che” e le capacità manipolative e creative più libere grazie al modulo “dipingere che passione”, con la collaborazione delle insegnanti interne Annalisa Restelli e Maria Angela Gaspari e dell’esperta Eleonora Zanni.  Muoversi come una balena nella tempesta, costruire un razzo per volare su Marte, immaginare di essere in un castello dominato da un drago sputafuoco, cercare nella terra gli animali che la popolano, volare nell’aria come una mucca curiosa e avventurosa che non si accontenta di una vita banale… oppure muoversi nello spazio, utilizzare correttamente pennelli, acqua e colore secondo il metodo Stern…ecco alcune delle esperienze vissute in queste due settimane.

il 16 luglio è poi partito il progetto “Stem…I love you” che vede coinvolti fino a fine mese gli alunni delle classi 3^-4^-5^ della scuola primaria e gli alunni delle classi 1^ della scuola secondaria di primo grado guidati dalle tutor Laura Merlotti  e Maria Teresa Sesso , insegnanti presso la scuola primaria De Amicis.

Attraverso la metodologia del “learning by doing” si punta a coinvolgere e divertire gli studenti attraverso una didattica motivazionale e inclusiva. Inoltre il pensiero computazionale e la conseguente attività di coding costituiscono un’opportunità per avvicinare alle discipline STEM (scienze, tecnologia, informatica e matematica) le bambine/ragazze e, in una prospettiva più ampia, abbattere stereotipi di genere che vorrebbero le ragazze meno predisposte per la tecnologia e le materie scientifiche.

Secondo questa prospettiva gli alunni sono coinvolti in varie attività laboratoriali di scienze, matematica, informatica e coding. I laboratori di coding e realtà aumentata finora presentati sono stati accolti con entusiasmo e curiosità dai ragazzi, che hanno dimostrato buone capacità di interazione con le nuove tecnologie e di collaborazione col gruppo di lavoro. Gli alunni hanno imparato a creare e leggere QRCode, attività indispensabile per lavorare con la realtà aumentata. In questo modo, durante il loro percorso di studi, potranno realizzare ricerche e approfondimenti degli argomenti disciplinari secondo le più moderne tecniche di presentazione delle conoscenza.

Gli ulteriori laboratori programmati continueranno attraverso la progettazione e la stampa in 3D e lezioni di robotica educativa con la collaborazione di esperti della Rete “IdeaLab: Laboratori Territoriali per l’Occupabilità” allestiti ai Molini Marzoli di Busto Arsizio grazie ad un progetto di collaborazione in rete fra scuole del territorio.

Il percorso si completerà con l’incontro dell’imprenditrice locale Simona Calcaterra, titolare dell’azienda Grigio Carbonio di Lonate Pozzolo, che mostrerà ai ragazzi l’utilizzo concreto dei codici di programmazione informatica.

Un’estate davvero intensa per gli studenti del comprensivo del centro di Busto che, nel frattempo, sta vivendo una stagione di restyling in vista del nuovo anno scolastico, che si preannuncia ricco di novità educative.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 luglio 2018
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