Due casi di Coronavirus in Italia. I turisti erano atterrati a Malpensa

Due turisti cinesi a Roma sono stati trovati positivi ai test. Erano arrivati in Italia atterrando a Malpensa giovedì scorso. Il premier Conte: "Non c'è nessun motivo di creare panico e allarme sociale"

laboratorio esami

«Sono confermati due casi in italia di persone contagiate da coronavirus. Si tratta di due turisti cinesi in vacanza a Roma». È questo l’annuncio del premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro della salute Roberto Speranza nella serata di giovedì 30 gennaio. Il premier ha annunciato anche che il traffico aereo da e per la Cina è chiuso.

I due turisti sono arrivati in Italia il 23 gennaio a Malpensa.

Nel frattempo le autorità hanno sigillato la stanza di hotel dove i due soggiornavano e un pullman con a bordo turisti cinesi arrivati in Italia con lo stesso tour operator della coppia è stato scortato dalla polizia all’ospedale Spallanzani. Al momento non si escludono ulteriori misure di prevenzione che potrebbero essere applicate nei confronti di veicoli e persone con cui era entrata in contatto la coppia.

«Siamo vigili e molto attenti: non ci siamo fatti trovare impreparati -ha spiegato il premier-. Lo Spallanzani è la Bibbia in questo settore. Non c’è nessun motivo di creare panico e allarme sociale. Domani mattina ho convocato un consiglio dei ministri. Adotterremo altre misure in modo da mettere in campo tutte le strutture competente, ivi compresa la protezione civile».

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha poi puntualizzato: «L’insorgenza di casi di Coronavirus in Italia è un fatto abbastanza normale se pensiamo alla statistica, visto che in Europa ci sono già dieci casi. Era abbastanza probabile, lo dicevano già da tempo i nostri scienziati. La situazione è seria ma non bisogna fare allarmismi, la situazione è totalmente sotto controllo».

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Redazione VareseNews
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Pubblicato il 30 Gennaio 2020
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  1. Scritto da GMT

    Domande.
    Se con la SARS c’è stata la pandemia dei polli da allevamento e il nuovo CORONAVIRUS è di origine animale, dov’è la pandemia della specie animale da cui ha avuto origine? E com’è che si è sviluppato in una città prima che in una campagna?
    E in una città in cui chiedono di chiudersi in casa, come contano gli infetti o assistono quanti contraggono il virus?

    1. Scritto da Felice

      Non sono un virologo ma da quanto ho letto posso azzardare delle risposte:

      – Non sempre un virus causa pandemie sulla specie ospitante. In questo caso la specie animale originaria era un portatore sano…il salto di specie l’ha reso infettivo e pericoloso sul sistema immunitario dell’essere umano.

      – In città chiedono di evitare contatti alle persone sane in modo tale da ridurre le possibilità di infezione. Le persone contagiate sono ricoverate in regime di quarantena.

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