Come stanno gli alberi di Busto Arsizio? Ecco come si studia la loro salute

Presentato lo studio eseguito da Tovaglieri e commissionato da Legambiente per il tavolo del verde aperto con l'amministrazione. La manutenzione di ogni albero costa 84 euro

laura rogora tavolo del verde

La manutenzione di ogni albero costa 84 euro all’anno. Una cifra che potrebbe sembrare irrisoria se prima non si conosce il dato degli alberi di competenza dell’amministrazione comunale a Busto Arsizio: 23 mila piante. Il totale del costo della manutenzione ordinaria degli alberi della città è di oltre 1,6 milioni di euro.

Sono questi i due dati che emergono dallo studio commissionato da Legambiente Busto Verde allo studio di agronomi Tovaglieri di Busto Arsizio. Lo stesso Andrea Tovaglieri, insieme al suo team, ha mostrato all’amministrazione comunale i risultati di uno studio su 122 piante di viale Diaz nell’ambito del tavolo del verde diretto dall’assessore all’Ambiente Laura Rogora.

Lo studio è stato condotto con tutta la strumentazione necessaria a realizzare una sorta di carta d’identità e una cartella clinica per ogni albero: «Grazie ad un software gratuito e alle strumentazioni in nostro possesso è stato possibile valutare stato di salute degli alberi. Abbiamo potuto accertare la classe di propensione al cedimento, il livello di sicurezza, la prevenzione degli interventi. Si possono creare schede complete per ogni albero, una vera e propria carta identità» – ha spiegato Tovaglieri.

Generico 2018

Dall’analisi sui tigli di viale Diaz è stato possibile vedere come ci siano piante che sembrano perfettamente sane all’esterno ma che hanno problemi nel tronco che ne minano la solidità. Per capirlo, però, non basta lo sguardo del profano ma dati rilevati con strumenti tecnici e persone in grado di valutarli. In questo caso sono stati usati tomografi per studiare l’interno del tronco e la forza delle radici, strumenti per indagini interne come un trapano con una punta di 3 millimetri, lunga fino a 50 cm, per saggiare la consistenza del legno e la presenza di funghi e patogeni.

Cosa è emerso dal tratto di viale preso in esame? Dei 134 “posti pianta” presenti in quel tratto di viale, 122 sono occupati da alberi mentre 22 sono vuoti. In questi spazi Tovaglieri ha suggerito di posizionare nuove piante magari chiedendo ai privati che tagliano una pianta di compensare posizionando una nuova essenza in quegli spazi. Delle 122 piante presenti si è potuto verificare che 24 stanno molto bene, 54 stanno sufficientemente bene, le rimanenti hanno bisogno di cure più o meno importanti. Secondo un calcolo dello studio Tovaglieri il costo della manutenzione ordinaria di questo tratto di viale si aggira attorno ai 45 mila euro.

L’assessore Rogora ha apprezzato il lavoro fatto dalla società bustocca e ha sottolineato che il lavoro di censimento di Agesp è partito: «So che stanno usando un programma simile a quello che ci avete presentato e che è fondamentale conoscere i dati prima di intervenire. Questo messaggio è rivolto anche ai nostri concittadini che spesso si allarmano quando vedono interventi di taglio piante che giudicano indiscriminati. Giusto preoccuparsi per il verde della propria città ma è anche importante avere fiducia negli agronomi che fanno le loro valutazioni».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 14 febbraio 2020
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