Casciago, primo caso positivo al coronavirus. Il sindaco: “State a casa”

Comunicazione ufficiale del primo cittadino Mirko Reto che rivolge un appello ai suoi concittadini: "Per uscirne serve fare un sacrificio, non avere contatti con nessuno e stare nelle proprie abitazioni"

Generico 2018

Primo caso di contagio a Casciago. Il sindaco Mirko Reto è stato avvisato in serata martedì 17 marzo da Ats. Il Comune ha attivato il centro operativo comunale, preparandosi ad affrontare le criticità.

Sono stati avvisati i comuni limitrofi, carabinieri, protezione civile.

I contatti che ha avuto la persona contagiata sono stati informati e dovranno rispettare la quarantena per 14 giorni, secondo quelle che sono le prescrizioni delle autorità.

«Voglio tranquillizzare tutti, nessun paese è immune. Rimanere sereni è importante, non cambia avere un caso a Casciago o averne a Varese. Non cambia niente – ha detto Reto con un messaggio accorato e fermo ai casciaghesi -. Vanno rispettate le regole, ve lo chiedo da sindaco: dovete stare in casa. In questi giorni ho visto troppa gente in giro, sui sentieri, per strada. Ho chiuso il parco giochi e i cimiteri, per evitare assembramenti che si sono verificati nei giorni scorsi. Faremo controlli, anche in maniera severa, perchè si rispettino queste regole. Unico modo per tutelarsi è quello di rimanere chiusi in casa, è un sacrificio, ma si deve fare. Rispettare le prescrizioni è fondamentale per evitare che il contagio si diffonda, per tutelare noi stessi e gli altri. Non si devono avere contatti, prima lo si fa, prima si esce da questa situazione. Per senso civico e rispetto per gli altri».

IL MESSAGGIO DEL SINDACO DI CASCIAGO MIRKO RETO

Anche a Luvinate, paese confinante con Casciago, come previsto dalle circolari della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato predisposto il COC (Centro Operativo Comunale) per l’organizzazione delle azioni di livello comunale: «A nome della comunità di Luvinate desidero esprimere sincera vicinanza alla persona coinvolta; ai suoi familiari la nostra affettuosa amicizia – commenta il sindaco di Luvinate Alessandro Boriani -. Ai Luvinatesi dico: continuiamo a vivere con unità, serietà e responsabilità queste settimane. C’è un unico modo per rallentare la diffusione del virus: rispettare alla lettera quello che ci è stato chiesto di fare. Rimaniamo a casa, evitiamo ogni tipo di contatto anche con parenti, vicini di casa ed amici, sospendiamo ogni attività sociale, per esempio evitando di andare a passeggio al Golf o al sentiero 10, adottiamo le misure preventive sanitarie ormai note (lavaggio mani, evitare strette di mano ed atteggiamenti affettuosi, no luoghi affollati, distanza di almeno 1 metro). Al fine di ulteriormente consolidare le misure di contenimento, da domani verrà rafforzato il controllo della Polizia nella zona del Poggio / sentiero 10 / Golf; si provvederà poi, dopo la chiusura dei giardini pubblici, anche alla chiusura del cimitero comunale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 marzo 2020
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