Giorno del Ricordo 2026: la provincia di Varese commemora le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmato
Lunedì 10 febbraio si celebra la solennità civile nazionale istituita per conservare la memoria della tragedia degli italiani vittime delle foibe e dell'esodo istriano, fiumano e dalmata. Numerose le iniziative in programma
Il 10 febbraio l’Italia celebra il Giorno del Ricordo, la solennità civile nazionale istituita nel 2004 per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
La data ricorda il giorno del 1947 in cui venne firmato il Trattato di pace di Parigi, che assegnava alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara e la maggior parte della Venezia Giulia. L’esodo giuliano-dalmata coinvolse tra le 250.000 e le 350.000 persone costrette ad abbandonare le proprie terre.
Le celebrazioni del 10 febbraio
Diverse le iniziative in programma oggi, 10 febbraio, in provincia di Varese per commemorare questa ricorrenza.
A Luino si tiene una cerimonia istituzionale e un incontro con le scuole, con particolare attenzione alla memoria e all’approfondimento storico.
Busto Arsizio celebra la ricorrenza con alcune iniziative che mantengano vivo il ricordo delle vittime e degli eventi, con una particolare attenzione al quartiere di Borsano. A Sesto Calende è in programma “Echi di pietra – Memorie dal Confine”, un racconto intenso che intreccia recitazione, testimonianze e suggestioni sonore, dando voce alle storie degli istriani, fiumani e dalmati. Caronno Pertusella organizza la commemorazione ufficiale in piazza Diaz con la deposizione di una corona di alloro in ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo. A Varese è prevista la deposizione della corona al cippo della memoria in via Pista Vecchia.
Tra gli appuntamenti programmati da segnalare è l’incontro di mercoledì 12 febbraio a Induno Olona: nella Sala Bergamaschi, lo storico Raoul Pupo terrà una relazione dal titolo “Le stagioni della violenza alla frontiera adriatica fra il XIX e XX secolo” a cui sarà presente anche Pier Maria Morresi, presidente della sezione di Varese dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia).
Altri eventi si sono già svolti nei giorni scorsi: Sabato 7 febbraio a Varese, in Sala Montanari, si è tenuta la celebrazione promossa dall’ANVGD con esperti, autorità e studenti del territorio per approfondire le vicende del confine orientale attraverso testimonianze e riflessioni sul presente. Gli studenti dell’Istituto tecnico trasporti e logistica Città di Varese di Vergiate hanno invece ricevuto ieri una menzione speciale al concorso regionale sul Giorno del Ricordo, che ha visto la partecipazione di 140 studenti delle province di Milano, Como, Bergamo e Lecco.
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