Lezione shock di vita per gli studenti di Gallarate
È iniziata la nona edizione del progetto di prevenzione degli infortuni da traffico veicolare. Dei 12.000 ragazzi partecipanti gli scorsi anni, nessuno è rimasto coinvolto in gravi incidenti
Studenti delle superiori alle prese con gli effetti shock di un incidente. Alunni delle medie di fronte agli effetti del fumo. Sensibilizzare e scuotere sono i due obiettivi che si prefiggono Ufficio scolastico provinciale e aziende ospedaliere per insegnare stili di vita corretti ai ragazzi.
Studenti si sono recati in visita all’azienda ospedaliera di Gallarate dove hanno seguito una presentazione sugli effetti del consumo di tabacco su polmoni e coronarie. I più grandi hanno proseguito visitando la rianimazione del pronto soccorso e la rianimazione generale.
Un’esperienza indubbiamente coinvolgente e motivante se, dai dati in possesso dalle forze di sicurezza, nessuno degli oltre 12.000 studenti coinvolti negli anni passati in iniziative analoghe di sensibilizzazione, sono rimasti coinvolti in incidenti gravi.
Il progetto “Prevenzione degli infortuni da traffico autoveicolare. Incidenza dell’assunzione di alcol e droghe", giunto alla sua nona edizione, intende rispondere alle segnalazioni delle scuole mediante una sinergia interistituzionale. Diciannove gli enti coinvolti nel programma formativo per contrastare l’elevato numero di decessi di giovani neopatentati registrato nel nostro territorio.
La novità introdotta nell’edizione 2010/2011 a livello provinciale riguarda proprio i ragazzi delle scuole medie inferiori che sono impegnati in specifiche lezioni sull’assunzione di droghe e alcol e delle conseguenti ricadute sulla salute. All’edizione 2011, sono 4037 alunni coinvolti: 237, suddivisi in piccoli gruppi, visiteranno i nostri reparti di Pronto Soccorso, Rianimazione, Traumatologia e Cardiologia e concluderanno il loro percorso informativo nell’aula di Villa Sironi.
A inaugurare la nuova edizione del progetto due gruppi di studenti, il primo dell’Istituto linguistico Piero Chiara di Gallarate e dell’Istituto Carlo Alberto dalla Chiesa di Sesto Calende e il secondo della Scuola media Bassetti di Sesto Calende.
Le visite guidate al Sant’Antonio Abate si concluderanno il 6 maggio.
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