Dissequestrate 250.000 dosi di Astrazeneca bloccate a marzo dalla Procura di Siracusa
Le indagini erano partite dopo la morte di un sottufficiale della Marina Militare. Dopo le analisi sono state giudicate "conformi per natura caratteristiche e composizione"
“Sono conformi per natura, caratteristiche e composizione con gli altri lotti di vaccino anticovid-19 analizzati, rispecchiano pienamente i parametri qualitativi e sono conformi al dossier di registrazione approvati dall’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali”.
Questi i risultati delle indagini sul lotto di vaccini Astrazeneca sequestrati nel marzo scorso su disposizione dell’autorità giudiziaria, a seguito della segnalazione riferita al caso del sottufficiale della Marina Militare, morto dopo essersi vaccinato. La notizia arriva dai carabinieri del Nas.
L’ordine di dissequestro è stato deciso dopo l’esito degli accertamenti disposti dalla Procura di Siracusa ed eseguiti dall’Istituto nazionale per la salute pubblica Olandese e dal Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci dell’Istituto superiore di sanità di Roma.
Le dosi dissequestrate sono 249.600 e vengono restituite ai responsabili di ciascuna struttura sanitaria, dove erano custodite nel pieno rispetto delle linee guida sulle modalità di conservazione per garantire la catena del freddo, saranno destinate nuovamente agli hub, per il normale ciclo vaccinale in favore della popolazione. La loro scadenza, però, è prevista per il 31 maggio: pochi giorni quindi per utilizzarle senza doverle gettare.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
degdie su "Ora basta": il sindaco di Ferno scrive a Poste Italiane per i continui rinvii sulla riapertura dell’ufficio
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.