Far crescere i giovani? Proviamo con un prestito…

La Liuc aderisce a un’iniziativa ministeriale che offre un concreto aiuto economico agli studenti universitari. Crediti fino a 6mila euro

Come far crescere le nuove generazione? Dando loro un pò di credito. L’Università Carlo Cattaneo – LIUC aderisce a “Diamogli credito”, iniziativa che nasce dallo sforzo congiunto del Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive e dell’Associazione Bancaria Italiana, in collaborazione con il Ministro delle Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione e il Ministero dell’Università e della Ricerca.
Obiettivo è sostenere i processi di crescita delle giovani generazioni, attraverso un protocollo d’intesa che permetta agli studenti un agevole accesso al credito (senza ulteriori garanzie se non quelle della propria determinazione e dei requisiti di merito) per sostenere autonomamente le spese connesse alla propria formazione.
L’accordo stipulato tra il Governo e l’ABI consente, attraverso la stipula di apposite convenzioni con i singoli istituti bancari, l’accesso al credito da parte degli studenti senza ulteriori garanzie.
I giovani potranno presentare domanda a una banca convenzionata e ottenere un prestito fino a 6.000 euro senza bisogno di una busta paga né della firma dei genitori o di un garante. Il garante, infatti, sarà il Governo, grazie al Fondo per il credito ai giovani appositamente costituito. 
I beneficiari sono studenti universitari o post-universitari iscritti alla LIUC di qualunque nazionalità, purché residenti in Italia, con età compresa tra i 18 e i 35 anni, che corrispondano a determinati requisiti di merito.
Il prestito potrà essere utilizzato per pagare tasse e contributi universitari, partecipare a un programma comunitario Erasmus, iscriversi a un master post – universitario, acquistare un computer portatile con connessione wi-fi, pagare le spese connesse alla locazione per i fuori sede (deposito cauzionale e/o spese d’intermediazione immobiliare). I requisiti per l’accesso sono: essere residenti nel territorio italiano; avere un’età compresa tra 18 e 35 anni;  superare una certa soglia di merito scolastico (requisiti di merito).
Se lo studente non riesce a rimborsare il debito, per tre mesi dalla scadenza dell’eventuale ultima rata insoluta, non ci saranno altre conseguenze oltre all’addebito degli interessi di mora. Dopo un primo sollecito, lo studente avrà ulteriori 60 giorni di tempo.
Alla fine di questo periodo di cinque mesi, se risultasse ancora inadempiente, l’istituto erogante potrà attivare il fondo di garanzia istituito presso il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive, che rifonderà il 50% del debito insoluto, e potranno essere avviate le procedure per il recupero del credito, con la relativa iscrizione dell’inadempiente alla Centrale rischi (registro insolventi).
Per informazioni sui requisiti di merito fissati dall’Università Cattaneo, gli studenti possono rivolgersi all’Ufficio Diritto allo Studio: Tel.0331/572350, 0331/572426, Fax 0331/572452 – E-mail:dirstud@liuc.it.

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 26 Marzo 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.